Giovani. Impiego o formazione entro quattro mesi dalla fine della scuola

di redazione
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red – Si tratta dell’invito da parte del presidente della Commissione Ue, Barroso, per abbattere la disoccupazione giovanile in Italia ed in particolare nel Sud.

red – Si tratta dell’invito da parte del presidente della Commissione Ue, Barroso, per abbattere la disoccupazione giovanile in Italia ed in particolare nel Sud.

Un fenomeno che in Italia diventa sempre più preoccupante, con il 29,3% di giovani disoccupati, sebbene la Spagna riesca a far "meglio" con il 48%. La media europea e al 21,2%.

Adesso la Commissione Ueha deciso di affrontare direttamente il problema perché il fenomeno costa circa l’1% del Pil europeo. In particolare il rimprovero rivolto all’Italia che potrebbe utilizzare meglio i fondi Ue per la disoccupazione al Sud. Agiungiamo noi, a seguito della cattivo utilizzo o "diverso utilizzo" dei fondi destinati al Sud da parte dell’uscente governo "leghista".

L’invito da parte della Commissione è di spendere in modo adeguato i 30 miliardi ancora non sfruttati presso una serie di iniziative che puntino:

  • all’aumento del 10% entro il 2013 dei praticantati retribuiti,
  • al sostegno alle imprese messe su da giovani,
  • all’incentivo al lavoro in un altro Stato membro, attraverso una formazione ad hoc.
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