Giorno di sciopero e Collegio docenti o riunioni già programmate: si fanno lo stesso o si spostano?

di redazione
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Nei prossimi mesi sono già in programma diversi scioperi che coinvolgeranno il personale docente e ATA.

I docenti ci chiedono se i Dirigenti Scolastici sono tenuti al differimento delle attività (Collegio docenti o consigli di classe/interclasse o incontri scuola-famiglia) già programmate nel Piano annuale delle attività trasmesso per conoscenza alle altre scuole della provincia per la gestione del personale con incarico su più scuole.

Una riflessione generale. All’inizio dell’anno scolastico il Dirigente Scolastico presdispone e il Collegio docenti approva il piano delle attività annuali, sulla base dell’ art. 28 comma 4 dell’attuale CCNL

“Prima dell’inizio delle lezioni, il dirigente scolastico predispone, sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali, il piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale docente, che sono conferiti in forma scritta e che possono prevedere attività aggiuntive. Il piano, comprensivo degli impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei docenti nel quadro della programmazione dell’azione didattico-educativa e con la stessa procedura è modificato, nel corso dell’anno scolastico, per far fronte a nuove esigenze.”

Pertanto una modifica al piano annuale delle attività, come deliberato dal Collegio dei docenti, prevede che si rifaccia lo stesso iter.

Dunque non è pensabile che le scuole riorganizzano i piani annuali delle attività in previsione di ogni sciopero (o di più scioperi nel corso dei prossimi mesi),

Le attività già programmate infatti non possono essere spostate (diverso è il caso delle scuole che hanno deliberato non una data precisa per la convocazione della riunione, ma solo il periodo, decidendo per es. che i Consigli di classe si sarebbero svolti dal … al…)

Inoltre, se si spostasse l’attività programmata si vanificherebbe anche l’effetto dello sciopero.

Naturalmente il personale che aderisce allo sciopero – se lo sciopero è proclamato per l’intera giornata – non deve partecipare alla riuione pomeridiana.

Potrebbe però verificarsi la necessità che la riunione, programmata per la giornata dello sciopero, non possa essere stata svolta per la mancanza del numero legale (ricordiamo che per i consigli di classe non esiste un numero da raggiungere per considerare valida la seduta).

In quel caso la riunione, se ritenuta necessaria per via di obblighi non rinviabili, va riconvocata. Il numero di ore delle due riunioni va conteggiato all’interno delle 40 + 40 ore di attività funzionali all’insegnamento. Collegi, consigli, incontro genitori, scrutini: non si possono superare 40+40 ore. La scheda riassuntiva da scaricare

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