Giornata mondiale infanzia 2018, campagna #DirittiInCrescita e iniziative Autorità Garante

di redazione
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Comunicato AGIA – Il 20 novembre ricorre l’anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Per l’occasione l’Agia, in collaborazione con la Presidenza Consiglio dei Ministri, ha promosso la realizzazione della campagna #DirittiInCrescita con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei diritti di bambini e ragazzi e contribuire ad assicurare le migliori condizioni di vita ed opportunità di crescita alle persone di minore età del nostro Paese. La campagna, che privilegia l’uso di un linguaggio semplice e diretto, prevalentemente orientato alle giovani generazioni, prevede la diffusione di uno spot radio-tv che andrà in onda sulle reti RAI a partire dal 19 novembre.  

Le iniziative dell’Autorità garante verso il trentennale della Convenzione

 Con il 20 novembre 2018 prende avvio l’anno dedicato al 30° anniversario dellaConvenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che cadrà nel 2019. Per celebrare la ricorrenza l’Autorità garante ha programmato una prima serie di iniziative a partire da domani. Di seguito il dettaglio di alcune di esse.

 “Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti”– protocollo d’intesa con Ministero della Giustizia e associazione “BambinisenzasbarreOnlus” (20 novembre)

Promuove un’attuazione concreta della Convenzione Onu agevolando e sostenendo il minorenne nei rapporti con il genitore detenuto all’interno degli istituti penitenziari, indicando forme adeguate di accoglienza dei minori in carcere e prevedendo un’informazione adeguata circa le regole di visita e la vita detentiva. Il Protocollo è stato preso a riferimento dal Comitato dei Ministri del Consiglio di Europa che, con una Raccomandazione dello scorso aprile,ha ricordato che i figli delle persone detenute hanno gli stessi diritti degli altri bambini, incluso quello al contatto regolare con i genitori, salvo che ciò sia considerato contrario al loro superiore interesse.

 Protocollo d’intesa con la Federazione italiana medici pediatri (FIMP) per la promozione di una rete pediatrica contro il maltrattamento e l’abuso nei confronti dell’infanzia”(21 novembre)

AGIA e FIMP si impegnano a sviluppare una serie di iniziative volte a implementare una rete pediatrica nazionale contro il maltrattamento e l’abuso nei confronti dell’infanzia, nonché azioni correlate al suo corretto funzionamento. Il protocollo si aggiunge a quelli già sottoscritti dall’Autorità garante con l’Associazione ospedali pediatrici italiani(AOPI) e con la Società italiana di pediatria (SIP) volti alla promozione del benessere e della salute delle persone di minore età.

 La Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza spiegata ai ragazzi delle scuole primarie (a partire dal 26 novembre)

È stata lanciata a settembrela nuova edizione del progetto di diffusione della Convenzione nelle scuole primarie. Il progetto, a cui partecipano ottanta scuole di tutta Italia, prevede un primo momento formativo – programmato per la settimana dal 26 novembre al 1 dicembre – destinato ai referenti degli istituti scolastici e una seconda fase di diffusione dei principi e dei contenuti della Convenzione agli alunni delle classi partecipanti e all’intera comunità scolastica. Prevista anche la distribuzione del libro “Viaggio alla scoperta dei diritti dei bambini. Geronimo Stilton e la convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza spiegata ai ragazzi” che anticipa la celebrazione del trentennale della Convenzione. Il progetto prevede pure la realizzazione di diversi eventi in cui la Garante dialogherà con i bambini in tour per l’Italia e diun evento finale. Alla prima edizione del progetto hanno preso parte migliaia di bambini, che si sono messi in gioco per scrivere i nuovi articoli della Convenzione.

 Convegno finale del progetto “I Gruppi di parola per i figli di genitori separati, una risorsa per la cura dei legami familiari” (3 dicembre – Roma, sala del Parlamento del CNEL)

Il progetto, promosso dall’Autorità garante in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Istituto di Studi superiori Toniolo intende valorizzare l’esperienza della condivisione delle emozioni come strumento di confronto ed elaborazione dei vissuti tra i bambini e i ragazzi coinvolti negli eventi di separazione o divorzio dei genitori. Nel corso del 2018 sono stati realizzati 10 Gruppi di parola nelle tre città coinvolte dal progetto (Roma, Napoli e Milano).

Mostra fotografica realizzata dai ragazzi del progetto dedicato all’ascolto e valutazione partecipata dei minori stranieri AGIA-UNHCR – Laboratorio fotografico (6 dicembre – Roma, Museo delle Mura)

 Convegno nazionale per l’Anniversario della Convenzione ONU. “Ragazzi al centro. Verso una società a misura di chi cresce: Giovani e istituzioni a confronto” (10 dicembre– Roma, Tempio di Adriano)

Il convegno rappresenta un importante momento di confronto tra istituzioni e giovani rappresentativi di diverse realtà e provenienze, tra cui quello della scuola, dello sport e dell’associazionismo ed è pensato come occasione di partecipazione e protagonismo dei ragazzi.

Il programma della giornata, che si articolerà in una sessione mattutina ed una pomeridiana, è ancora in corso di elaborazione. Tra i relatori che hanno già dato la disponibilità a partecipare all’evento: il Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti; il Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, oltre a rappresentanti di associazioni e organizzazioni che si occupano di infanzia e adolescenza, tra cui Unicef, Save the children e UNHCR. A condurre la giornata i ragazzi, che gestiranno le interviste e la diretta radio attraverso 20 redazioni presenti in scuole di tutta Italia in lingua italiana, inglese e francese.

Diffusione della Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori

Al via la diffusione della Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori. Il documento fissa dieci punti fermi che individuano altrettanti diritti di bambini e ragazzi alle prese con un percorso che parte dalla decisione dei genitori di separarsi. I principi fondanti della Carta sono ispirati alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

 Attività di formazione per categorieprofessionali

L’Autorità garante promuoverà la diffusionedei principi e diritti della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza a favore di categorie professionali che entrano in contattocon le persone di minore etàe altri soggetti che svolgono funzioni di particolare rilevanza, come istituzioni, media e comunità scientifica.

Monitoraggio della tutela volontaria

Nel 2019 entrerà a regime il monitoraggio nazionale della tutela volontaria per i minori stranieri non accompagnati:  dati costantemente aggiornati sulla tutela volontaria in Italia; una rete interistituzionale di accompagnamento per i tutori; un numero verde, una segreteria e polizze assicurative per i tutori; la qualificazione costante delle loro competenze;   sensibilizzazione e promozione della funzione dei tutori volontari e del ruolo delle figure di garanzia; la diffusione dei progetti locali innovativi in materia di tutela volontaria; un centro di documentazione, un forum e linee guida nazionali; la divulgazione dell’esperienza italiana nei paesi europei.

Le raccomandazioni dell’Autorità

Numerose le attività di approfondimento avviate dall’Autorità garante, destinate a tradursi in raccomandazioni.Tra i temi quello della partecipazione e inclusione sociale dei minorenni migranti di seconda generazione, quello del diritto al gioco e allo sport dei bambini con disabilità e quello sui modelli di intervento per contrastare le dipendenze da sostanze e alcol.

Nel 2019, inoltre, sarà presentato un report frutto dell’attività di ascolto realizzata in diverse città italiane con i ragazzi in area penale esterna e gli operatori della giustizia minorile. Ai giovani viene chiesto di esprimersi sul procedimento penale, sui progetti educativi e sul contesto sociale e del territorio.

Un’attività, collegata ai compiti assegnati per legge all’Autorità, è quella della promozione della mediazione anche in ambito penale. A tal proposito è stato svolto un ciclo di audizioni con esperti e istituzioni che porterà a una pubblicazione di approfondimento che avrà, al suo interno, le raccomandazioni dell’Autorità garante ai soggetti competenti.

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