Giornata mondiale del libro: a Roma maratona trilingue per Luis Sepulveda

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Sepulveda

Una lettura continua in streaming, dalla primaria al liceo, in spagnolo, inglese e italiano della “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”: è così che gli studenti dell’Istituto “Marymount”, storica scuola della capitale, ricorderanno oggi pomeriggio, dalle 16 alle 17, il grande scrittore cileno scomparso lo scorso 16 aprile a causa del virus pandemico.

Eva Rodriguez, docente di Spagnolo ed ispiratrice dell’evento, ricorda così il suo incontro con l’autore errabondo e cosmopolita che tanto ha scritto sull’arroganza dei potenti, la solitudine degli sconfitti, ma anche sul potere sovversivo dei sogni e della felicità: “Era il 1990 quando, appena arrivata a Roma, mi chiamarono come interprete di Galeano. Tornare a sentire la mia lingua con la ritmica di una cadenza diversa, di un accento melodioso e con le parole di Eduardo mentre si prendeva un caffè, fu un momento bello che fino ad oggi oggi avevo quasi dimenticato.

Poco dopo, durante un incontro al Palazzo delle Esposizioni, conobbi Sepúlveda. E di nuovo il ritmo del suo parlar cileno, e di nuovo la poesia. Ore intense, pure dimenticate…

E arriva la notizia che Luis è contagiato, e arriva la notizia che Luis non ce la fa, e arriva la notizia che Luis è andato via, e ci pensi.

Oggi che tutto è apparentemente fermo, i ricordi galleggiano riempiendo le giornate, le ore, fiorendo perché è primavera.
E torna l’essenza di ognuno, e in me tornano loro.

E sento pena.
Pena per chi come lui se ne va quando ha ancora da dire.
Pena per chi come lui se ne va da solo.
Pena per chi come lui, andando via, non può nemmeno chiudere la propria casa.
Ma mi sollievo un po’ pensando che ovunque sia, ci sarà, questa volta per lui, un gatto che gli insegnerà a volare”.

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