Giornata internazionale delle persone con disabilità: l’Archivio di Stato di Agrigento e MiSoS promuovono un percorso multisensoriale inclusivo

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La collaborazione fra MiSoS e Archivio di Stato della città di Agrigento, porta ad un progetto dedicato alle persone con disabilità, che parte proprio in occasione della giornata mondiale del 3 dicembre

L’Archivio di Stato di Agrigento insieme all’associazione MiSoS, in occasione del 3 dicembre Giornata internazionale delle persone con disabilità, istituita nel 1992 per  sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza, promuovendone i diritti ed il benessere, si propongono l’importante sfida  di coinvolgere le scuole, alunni e docenti in un percorso formativo di fruizione della documentazione archivistica  che avvicini  gli studenti all’accessibilità sensoriale  attraverso il tatto e il sentire, in una sorta di “empatia sensoriale”.

“Il percorso Carte senza barriere. Scoprire la documentazione notarile tra esperienze e percorsi multisensoriali, attraverso supporti audiovisivi e didattici, sussidi tiflodidattici, schede descrittive in braille, immagini in rilievo, materiale informativo e guide, apre le porte dei depositi archivistici per offrire un’esperienza multisensoriale e un’ attività laboratoriale-esperienziale, coinvolgendo il pubblico a livello empatico e pedagogico, in una nuova dimensione di fruizione, ampliata e partecipata, dove è possibile vedere, sentire, ascoltare, toccare e fare” – afferma Rossana Florio, direttrice dell’Archivio di Stato di Agrigento.

La Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità sottolinea l’importanza di una società aperta, dialogante e coinvolgente per tutti e richiama l’attenzione sulla necessità di  attuare politiche educative orientate a garantire l’accessibilità fisica, senso-percettiva, culturale, cognitiva e digitale, come condizione indispensabile per ogni forma di partecipazione. Per questo motivo la collaborazione tra il mondo della scuola e il mondo della cultura rappresenta uno strumento fondamentale per costruire nuovi spazi di dialogo e  far riconoscere nella diversità una risorsa che proviene da abilità e  potenzialità   “diverse” e che rende ogni individuo diversamente unico. La possibilità di scoprire il patrimonio dell’Archivio di Stato di Agrigento agli alunni con disabilità visive o uditive, attraverso linguaggi alternativi dal braille alla LIS e la realizzazione di un percorso tattile, rappresenta uno stimolo per riflettere su come costruire un modello di archivio che non rappresenti solo un prezioso soggetto conservatore  e attore sensibile del contesto culturale di Agrigento e della regione Sicilia, ma un attivo promotore di inclusione sociale” – afferma Ernesto Ciracì, presidente MiSoS.

Iniziare un nuovo percorso di condivisione e di progettazione con l’associazione MiSoS rappresenta un ulteriore strumento per costruire in ambito scolastico, culturale e sociale la piena inclusione delle persone con disabilità e per rendere  la scuola sempre più partecipe di questo processo, potendo condividere con essa conoscenze e buone prassi in tema di accessibilità e inclusione sociale” – aggiunge Rossana Florio.

Ernesto Ciracì (MiSoS) e Rossana Florio (Archivio di Stato Agrigento)

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