Giornata delle vittime di mafia, Casa (M5S): “Solo scuola e cultura possono vincere la guerra”

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Più di mille innocenti strappati alla vita, spesso donne e bambini. È il prezzo più amaro di un crimine che vive di parassitismo economico, omertà, corruzione, racket e spaccio. Le vittime innocenti delle mafie sono il richiamo più drammatico a fare di più, specialmente in un contesto di crisi che sappiamo oggettivamente favorire l’infiltrazione mafiosa nel tessuto economico e sociale del Paese. Tutti sappiamo che la guerra contro le organizzazioni criminali si vince a scuola, sradicando la mentalità mafiosa sin dalla più tenera età. Solo la cultura, l’istruzione, l’educazione possono rendere determinati comportamenti un tabù, contrastando così tradizioni derivanti da ambienti familiari o da contesti di marginalità. Il ricordo delle vittime e la lotta alla mafia sono tanto più forti quanto più si cambierà rotta e si tornerà a investire su scuola e cultura”: così Vittoria Casa, presidente commissione Cultura alla Camera.

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