Giornata della memoria delle vittime del terrorismo, Bianchi: “Le nostre scuole sono presenti e vogliono essere scuole di democrazia”

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“Fare memoria, costruire vuol dire permettere anche ai nostri bambini, ai nostri ragazzi di ricordare, di tenere sul cuore quelle persone, quei difensori dello Stato quelle persone che con il loro sacrificio hanno costruito e stanno costruendo ancora oggi nella nostra memoria la nostra democrazia”.

Così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, in un videomessaggio trasmesso nell’Aula del Senato, dove si è svolta la cerimonia per il Giorno della memoria delle vittime del terrorismo.

“Ringrazio moltissimo la presidente Casellati per aver voluto le scuole in questa giornata della memoria dedicata alle vittime del terrorismo dedicata alle famiglie, a tutti coloro che hanno portato il peso del dolore per coloro che hanno affrontato a viso aperto il terrorismo. – ha aggiunto Bianchi – Le scuole sono presenti, sono presenti ancora una volta con degli elaborati che sono stati sviluppati in questi giorni. Le nostre scuole sono presenti e vogliono essere scuole di democrazia – ha concluso Bianchi – e quindi devono avere non solo la memoria ma anche la capacità di trasformarla in quella fiamma continua che deve alimentare la voglia di vivere insieme in pace e in solidarieta’”.

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