Giorgia Meloni: “Rinunciare alla guida dell’Italia? Solo mia figlia Ginevra potrebbe convincermi”

WhatsApp
Telegram

In un’intervista ad Agorà su Rai 3, la premier Giorgia Meloni ha condiviso riflessioni profonde sul suo doppio ruolo di madre e leader del Paese.

Al centro del dibattito, la relazione con la figlia Ginevra, 7 anni, frutto della relazione con l’ex compagno Andrea Giambruno, e l’impatto di questo legame sulla sua vita politica.

Meloni ha esplicitato un principio guida della sua carriera politica: “Rinuncerò alla guida della nazione quando dovessi rendermi conto che non ho più il consenso degli italiani”.

La famiglia come bussola morale e politica. Meloni ha ribadito che l’unica figura capace di influenzare una sua potenziale decisione di step down sarebbe sua figlia Ginevra. Ciò non solo evidenzia l’importanza della famiglia nel suo equilibrio personale, ma anche la consapevolezza dell’impatto che la vita politica può avere sui propri cari. “Ma lei è una bambina intelligente, forte, comprensiva”, ha aggiunto, mettendo in luce la maturità con cui sua figlia affronta la situazione.

L’intervista ha anche toccato il tema della libertà di incidere sul corso degli eventi, fondamentale per la Meloni. La premier ha messo in chiaro che la sua permanenza al governo è condizionata dalla capacità di effettuare cambiamenti significativi: “Non sto qua a sopravvivere. Non tutto riesce perfettamente, non sempre diciamo vinci, però devo sapere che stai cambiando qualcosa”.

WhatsApp
Telegram

Prova orale concorso docenti secondaria 1° e 2° grado: come affrontarla in maniera efficace. III edizione, con esempi e UdA