Giochi della gioventù, avvio percorso ludico-motorio scuola primaria: 700 mila euro agli USR. Nota e decreto

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A giugno è stato sottoscritto il protocollo tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministro per lo Sport e i Giovani, il Ministero della Salute, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, il Ministro per le disabilità , con l’obiettivo, tra gli altri, di realizzare i Giochi della Gioventù per promuovere la “formazione sportiva quale parte integrante del percorso scolastico, a partire dalla scuola primaria, e riconoscere l’educazione motoria e la pratica sportiva quali valori fondamentali per l’espressione della personalità giovanile e componenti essenziali del curriculum formativo e scolastico”.

Con nota del 23 febbraio il MIM comunica che intende dare avvio ad un percorso didattico ludico motorio sperimentale, destinato alle classi quarte e quinte della scuola primaria, finalizzato a promuovere lo sport quale strumento di inclusione, integrazione sociale, di contrasto ad ogni forma di discriminazione, di diffusione dei corretti e sani stili di vita sin dalla scuola primaria.

Il percorso sperimentale sarà propedeutico ad una serie di eventi finali provinciali e/o regionali, durante i quali, insieme alle attività motorie e sportive, i diversi soggetti firmatari dell’Intesa collaboreranno, ognuno negli ambiti di rispettiva competenza, alla realizzazione di iniziative integrate, finalizzate alla promozione del benessere e di corretti stili di vita, alla partecipazione attiva dei giovani con disabilità, alla valorizzazione di prodotti di eccellenza del territorio italiano mirata anche al benessere e all’alimentazione, alla promozione di comportamenti rispettosi dell’ambiente, del corretto utilizzo delle risorse naturali ed energetiche, della tutela della biodiversità e di salvaguardia degli ecosistemi terrestri.

Gli eventi provinciali/regionali che si terranno nella prima settimana di giugno e, comunque, non oltre il termine delle lezioni.

Gli istituti scolastici che, nel rispetto della propria autonomia, delibereranno di aderire alla sperimentazione, attiveranno il percorso didattico ludico-motorio d’Istituto per classi e parteciperanno all’evento finale secondo i criteri stabiliti dai singoli Uffici scolastici regionali.

La certificazione medica idoneità non agonistica per attività ludico-motoria e amatoriale non è obbligatoria.

Per sostenere le iniziative sono stati assegnati 700 mila euro.

Nota

Protocollo di intesa

Risorse

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