Gioca per la Sampdoria e la Nazionale, ma per la scuola non può seguire le lezioni in Dad: il caso di Giulia

WhatsApp
Telegram

Giulia Trasatti è una giovane calciatrice, 18 anni, militante nella Sampdoria e nella nazionale Under 21 di calcio femminile. Giulia è anche una studentessa che frequenta il liceo sportivo in provincia di Imperia.

Per la scuola, però, come afferma la mamma della giovane atleta, è assente. Manca, infatti, il pfp, cioè il piano formativo personalizzato. La storia di Giulia, raccontata da La Stampa, mette in evidenza le storture del sistema, a volte troppo burocratico.

“Già prima dell’inizio delle lezioni ci siamo attivati affinché mia figlia potesse disporre della piattaforma per seguire le lezioni anche via internet. Ciò le permetterebbe di non accumulare assenze per non compromettere l’ammissione all’esame”, afferma la mamma. Alla scuola era stata trasmessa la nota della FIGC secondo la quale la calciatrice ha diritto alla sperimentazione studente-atleta di alto livello così come disposto dal Ministero dell’Istruzione.

Al momento Giulia frequenta solo due giorni, mentre negli altri rimane a Genova.

La mamma informa che la richiesta non è stata accetta dal Consiglio di Classe. Dalla scuola, secondo La Stampa, fanno sapere di aver già avviato il progetto e che saranno attivate misure dispensative.

Cosa è il Piano formativo personalizzato

Il provvedimento ha l’obiettivo di superare le criticità che si possono trovare durante il percorso scolastico degli studenti-atleti soprattutto riferibili alle difficoltà che questi incontrano in termini di regolare frequenza delle lezioni, nonché in relazione al tempo che riescono a dedicare allo studio individuale.

Il Progetto prevede l’individuazione di uno o più docenti referenti (Tutor Scolastico) per ogni Istituto scolastico aderente, i quali hanno il compito di definire, con i Consigli di classe competenti, il PFP per ogni studente-atleta e di curare il coordinamento con la componente sportiva interessata per il tramite del referente esterno di progetto (Tutor Sportivo).

Nell’ambito di tale percorso formativo, fino al 25% del monte ore personalizzato dello studenteatleta può essere fruito online, sia attraverso l’utilizzo di un’apposita piattaforma e-learning predisposta a livello nazionale, o attraverso altri strumenti individuati dagli Istituti.

Tutte le attività inerenti al Progetto in esame restano in vigore fino alla conclusione degli esiti dell’anno scolastico 2022/2023 e devono essere certificate dal Consiglio di classe, anche ai fini dell’ammissione all’anno scolastico successivo, ovvero all’esame di Stato conclusivo del corso di studio.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur