Gilda, stasera in piazza e poi blocco scrutini. Al Senato partita aperta

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 "La grande mobilitazione di tutto il mondo della scuola contro la riforma del governo Renzi sta producendo i primi risultati se è vero, come riportano notizie di stampa, che l'approvazione del ddl potrebbe slittare a fine luglio con lo stralcio del piano di assunzioni. In questo momento è perciò fondamentale mantenere alta la guardia e proseguire con tutte le iniziative di protesta".

 "La grande mobilitazione di tutto il mondo della scuola contro la riforma del governo Renzi sta producendo i primi risultati se è vero, come riportano notizie di stampa, che l'approvazione del ddl potrebbe slittare a fine luglio con lo stralcio del piano di assunzioni. In questo momento è perciò fondamentale mantenere alta la guardia e proseguire con tutte le iniziative di protesta".

E' quanto afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda invitando a partecipare "in massa" alle fiaccolate, ai cortei e alle notti bianche che si svolgeranno questa sera in tutta Italia nell'ambito della manifestazione "La cultura in piazza" organizzata dai sindacati di categoria. "Se questo folle disegno di legge non verrà fermato al Senato, – continua Di Meglio – a settembre assisteremo a una paralisi dell'amministrazione scolastica. Noi continueremo a lottare: stasera 'accenderemo' le piazze e la prossima settimana sciopereremo con il blocco degli scrutini. La partita a Palazzo Madama è aperta, perché le proporzioni sono diverse dalla Camera: moltissimi senatori non condividono il ddl e quindi un loro voto contrario – conclude il coordinatore della Gilda – farebbe saltare tutto".

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