Giardina: “Studiare quattro volte le guerre puniche? Una balla colossale. Ministro farebbe bene ad informarsi meglio”

WhatsApp
Telegram

“Studiare quattro volte le guerre puniche? Una balla colossale. Non è assolutamente vero che le guerre puniche si studiano quattro volte a scuola, al massimo due o forse una o mezzo. Le guerre puniche rientrano nei programmi della scuola elementare e poi si studiano di nuovo al primo anno delle superiori”.

Lo precisa all’Adnkronos uno dei massimi studiosi di storia romana, Andrea Giardina, professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa, già docente presso l’École des hautes études en sciences sociales di Parigi, presidente dell’Istituto italiano per la storia antica e della Giunta centrale per gli studi storici, nonchè accademico dei Lincei e autore di uno dei manuali più diffusi di storia per i licei.

“Un ministro prima di parlare dovrebbe informarsi bene anche se solo per fare un esempio – ha aggiunto Giardina in riferimento alle parole pronunciate da Roberto Cingolani, titolare del dicastero della Transizione ecologica – Non è che studiare le Crociate o le guerre di religioni siano temi più familiari oggi ai nostri ragazzi rispetto alle guerre puniche. La storia si studia nella sua totalità. Dispiace constatare che da un ministro è arrivato un attacco puro e semplice alla storia come materia di studio”.

Cingolani: “Basta studiare quattro volte le guerre puniche, servono più digital manager”

Sabbatucci contro Cingolani sulle guerre puniche: “Affermazione falsa, attacco infondato sullo studio della storia a scuola”

WhatsApp
Telegram

Concorso ordinario secondaria, EUROSOFIA: Il 3 febbraio non perderti il webinar gratuito a cura della Prof.ssa Maria Grazia Corrao