La Giannini sul caso di Bibiana: le scuole paritarie stanno lottando per sopravvivere

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GB – Il ministro Giannini è intervenuta a commentare riguardo al caso della scuola paritaria di Bibiana, in provincia di Torino, che, in base ad una delibera regionale del 2013 sotto la presidenza regionale di Cota, ha vietato l’apertura di una scuola comunale, che le sarebbe stata concorrente.

GB – Il ministro Giannini è intervenuta a commentare riguardo al caso della scuola paritaria di Bibiana, in provincia di Torino, che, in base ad una delibera regionale del 2013 sotto la presidenza regionale di Cota, ha vietato l’apertura di una scuola comunale, che le sarebbe stata concorrente.

Il ministro ha affermato che la battaglia tra pubblico e privato è impropria e va superata "in nome dell’idea irrinunciabile che l’istruzione è un diritto fondamentale della persona” e che “i veti incrociati fra pubblico e privato sono il frutto marcio di una stagione passata”.

Le scuole paritarie soffrono della grave situazione economica italiana e quindi la loro reazione, seppure "inadeguata nel metodo" è comunque "motivata dalle difficoltà crescenti di sopravvivenza che molte paritarie in Italia stanno vivendo”.

Secondo la Giannini lo Stato ha "il dovere di garantire la qualità e l’esercizio del diritto di scelta per le famiglie" e la legge Berlinguer, che nel 2000 ha riconosciuto la parità scolastica degli istituti privati, non è stata completamente attuata, ma si è fermata in pratica solo al loro riconoscimento formale.

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