Giannini, “sindacati difendono il loro potere. Precari in piazza non vogliono sistema valutazione. CISL apre al dialogo”

di redazione
ipsef

"Valutazioni e merito entrano nella scuola. Il sindacato dice no e difende il suo potere", ad affermarlo il Ministro Giannini in una intervista al Messaggero.
CISL: Ministro non perda tempo e convochi i sindacati

"Valutazioni e merito entrano nella scuola. Il sindacato dice no e difende il suo potere", ad affermarlo il Ministro Giannini in una intervista al Messaggero.
CISL: Ministro non perda tempo e convochi i sindacati

"Nella protesta contro il disegno di legge sulla scuola – afferma la Giannini – ci sono anche motivazioni politiche ed elettorali".

Sui precari assicura, li "aboliremo", e critica quelli che "scendono in piazza" perché "non vogliono che la scuola si apra a un perfettibile, ma necessario, sistema di valutazione di tutto il processo educativo: che riguarda presidi, insegnanti e naturalmente anche studenti. Quando si protesta contro le prove Invalsi, che comunque non sono in assoluto i migliori test, si nega l'importanza e la necessità di avere uno strumento di valutazione standardizzato".

Per quanto riguarda il ruolo del sindacato, afferma che "una parte si sta aprendo al dialogo, per esempio la Cisl, mentre altre parti fino ad oggi, nonostante noi avessimo praticato l'ascolto, non sono volute entrare nel merito delle questioni. Si sovrappone alla resistenza culturale una battaglia politica contro il governo". L'intervista integrale del Messaggero

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