Giannini, sì ai licei di 4 anni. Dubbi sulla costituente. “Non lascerò indietro la scuola” paritaria, dice

di redazione
ipsef

red – Il neo Ministro Giannini ha rilasciato a Repubblica.it una intervista nella quale affronta alcune questioni lasciate in sospeso dal suo predecessore. Tra esse la possibilità di ridurre le superiori a 4 anni.

red – Il neo Ministro Giannini ha rilasciato a Repubblica.it una intervista nella quale affronta alcune questioni lasciate in sospeso dal suo predecessore. Tra esse la possibilità di ridurre le superiori a 4 anni.

"Sì ai licei in quattro anni, -dice la Giannini nell’intervista – è un modello internazionale. La consultazione sulla scuola, invece, mi lascia scettica". Si tratta di quella costituente che era stata lanciata dal Ministro Carrozza che avrebbe visto a breve il varo di un questionario online da far compilare al fine di raccogliere idee per la scuola.

Seguici anche su FaceBook News in tempo reale

Idea che era sbarcata anche su Twitter, attraverso l’hashtag #costituente e #openMIUR. Strumento molto utilizzato dall’ex Ministro. Chissà se anche la Giannini ha confidenza con i social e ne farà uso come la Carrozza.

Altra questione affrontata riguarda le scuole non statali e i finanziamenti alla scuola in genere. "I soldi sono necessari per la scuola pubblica e quella paritetica, – afferma – che non lascerò indietro". E ritorna sulla questione merito: "il modello scatti d’anzianità va rivisitato con coraggio. Premi a chi si impegna, chi si aggiorna, chi studia. Tutti i mestieri che si rispettino prevedono premi. Valutazione e autonomia delle scuole, sul serio. Le scuole devono diventare università: gestire, scegliere".

Giannini: "Valorizzare il merito degli insegnanti. Test Invalsi andranno perfezionati". Docenti italiani tra i peggio pagati d’Europa

Secondo te, chi è l’insegnante meritevole?

Versione stampabile
anief
soloformazione