Giannelli (Anp): “Vogliamo ridare lustro alla categoria dei docenti, rendere strutturale la loro formazione”

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Al convegno di Anp la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina con il presidente Antonello Giannelli. “Serve forse una seria campagna comunicativa, il presidente dell’Anp Antonello Giannelli ha ragione – ha detto Azzolina -.

Il coronavirus in qualche modo ci ha aiutato, ha permesso di investire, ha fatto sì che tutti comprendessero l’importanza della scuola, ha fatto sì che il paese si risvegliasse dal torpore. Ora bisogna andare oltre. Continuerò ad essere vicina non solo ai dirigenti e a tutto il mondo della scuola: voglio lasciare qualcosa di bello”.

La ministra ha ripreso poi il concetto del middle management nella scuola già espresso da Giannelli: “oggi un ragazzo di 24-25 anni, pronto a spaccare il mondo, o fa il docente o fa il dirigente e rischia alla fine di fare altre scelte; bisogna con i sindacati iniziare a pensare che futuro vogliamo dare questa professione”.

Giannelli, ha poi continuato: “La condizione del preside è connotata dalla solitudine ma dobbiamo lavorare per una inversione di rotta. Si deve professare e attuare una leadership diffusa che serve nelle situazioni ordinarie e straordinarie. Un bravo dirigente fa scoprire gli obiettivi e aiuta a realizzarli, l’idea della barca è adatta, navighiamo tutti insieme nella stessa direzione”.

Ancora Giannelli: “Vogliamo ridare lustro alla categoria dei docenti, rendere strutturale la loro formazione, mettere a sistema i risultati del duro lavoro fatto dallo scorso mese di marzo”.

Azzolina: “La scuola è stata trattata come lo sgabuzzino di casa, ci voleva una pandemia per farla diventare importante”

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