Giannelli (ANP): “Inutile nascondersi dietro velleità ottimistiche, difficile riaprire tutte le scuole entro giugno”

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“Inutile nascondersi dietro velleità ottimistiche. La speranza c’è ed è possibile, non mi sembra probabile”.

Così il Presidente dell’Associazione Nazionale presidi, Antonello Giannelli, intervenuto a Sky Tg 24, sulla possibilità di riaprire le scuole entra la fine dell’anno scolastico.

“Affrontiamo questi ultimi due mesi dell’anno scolastico – ha aggiunto Giannelli – con l’intento di far di tutto affinché questo sia possibile. È chiaro che bisogna compiere delle azioni esterne alla scuola, non basta lavorare all’interno delle scuole. Abbiamo lavorato tanto, le scuole sono sicure all’interno, lo stesso presidente Draghi ha più volte ribadito che i problemi riguardano l’indotto, per esempio i mezzi di trasporto pubblici, la difficoltà del mettere su un vero e proprio piano di screening massivo. La verità è che sono queste difficoltà che ci impediscono di pensare di poter rientrare al 100% con sicurezza”.

E ancora: “Possibile tenere aperti istituti a servizio del territorio su base volontaria anche al termine dell’anno scolastico.  Si può fare, ci sono stati degli stanziamenti appositi, chiaramente si tratta di valutare le possibilità di un’offerta formativa specifica per il territorio di riferimento di ogni singola scuola. E qui – ha sottolineato – viene fuori la grande differenziazione delle nostre aree geografiche. Io mi aspetto territori in cui questa iniziativa sia accolta molto positivamente altri in cui ci sia maggior freddezza da parte delle famiglie. Il nostro Paese è così. Però diciamo che è possibile, quindi – ha concluso – lavoreremo per questo”.

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