Giannelli (ANP): “Il concorso straordinario ‘s’ha da fare’. Le condizioni di sicurezza sono garantite”

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“I concorsi sono importanti e devono essere svolti perché abbiamo un’esigenza di assumere. Ricordo che abbiamo circa 200 mila posti vacanti, quindi assumere personale di ruolo è sempre un fatto positivo. In questo caso particolare stiamo parlando di una stabilizzazione del personale precario”.

Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale dirigenti pubblici (Anp) si dichiara quindi favorevole allo svolgimento del concorso straordinario che è partito questa mattina e si svolgerà in tutta Italia fino a metà novembre.

Intervenuto su La7, Giannelli ha detto di comprendere le critiche “di chi dice non è il momento giusto, però voglio rispondere alla domanda con una riflessione: per realizzare un concorso di questo tipo bisogna avviare una procedura di qualche mese, quindi in qualunque momento partiamo noi non sappiamo cosa accadrà fra due mesi, tre mesi, quattro mesi. Allora, o entriamo nell’ordine di idee che questo concorso non s’ha da fare, né ora ne’ mai, come si scriveva nei Promessi Sposi, o per lo meno non s’ha da fare finché dura l’epidemia Covid che può durare un anno, un anno e mezzo, due anni, non lo sappiamo. Oppure bisogna farlo”.

Giannelli poi ha ricordato che il concorso, previsto prima dell’estate, è già stato rimandato a causa della situazione sanitaria.

“Se le condizioni di sicurezza sono garantite, e si possono garantire, chiaramente con molta fatica e con molto impegno di tutti, allora secondo me si deve procedere, così almeno questo lo abbiamo archiviato”, ha concluso

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