Ghizzoni, ci sono altri dati occultati dal Miur: forse per evitare altre brutte figure?

di redazione
ipsef

Partito Democratico – La capogruppo Pd in Commissione Istruzione della Camera: "Da tre anni ignoriamo quante siano le classi a tempo pieno, quante quelle a 30 e a 24 ore, novità introdotta dalla Gelmini con il ritorno al famigerato maestro unico"

Partito Democratico – La capogruppo Pd in Commissione Istruzione della Camera: "Da tre anni ignoriamo quante siano le classi a tempo pieno, quante quelle a 30 e a 24 ore, novità introdotta dalla Gelmini con il ritorno al famigerato maestro unico"

"La decisione del ministero dell’Istruzione di non comunicare i dati su promossi e bocciati nell’ultimo anno scolastico è un’altra trovata dell’ormai ex portavoce del ministro Gelmini, ancora purtroppo direttore generale del Miur. Pare che la scelta sia dovuta all’imbarazzo di comunicare la flessione in percentuale dei bocciati: giustificazione bislacca poiché il dato dimostrerebbe al contrario che i nostri studenti migliorano, ma il ministro continua purtroppo a confondere il rigore con le bocciature.

Lo ha dichiarato Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd della commissione Cultura della Camera.

“La notizia ci fa presumere, inoltre, che –prosegue Ghizzoni- ci sia sempre Zennaro dietro all’occultamento illecito dei dati statistici dell’istruzione perpetrato negli ultimi tre anni: in particolare, non sono più pubblicati sul sito, come invece è sempre accaduto, i dati sugli orari scolastici settimanali. In altre parole da tre anni ignoriamo esattamente quante siano le classi a tempo pieno, quante quelle a 30 e a 24 ore, novità introdotta dalla Gelmini nel 2009-2010 con il ritorno al famigerato maestro unico.

Questi sono dati statistici che devono essere comunicati dalle scuole e resi noti dal ministero. Forse che Zennaro ha consigliato di tenerli nascosti perché solo lo 0,5 % delle classi è a 24 ore, come si apprende dalla relazione della Corte dei Conti ? Un dato che rappresenta davvero –conclude Ghizzoni – la bocciatura epocale del maestro unico voluta dal ministro Gelmini.”

Versione stampabile
anief anief
soloformazione