In Germania scoppia la polemica sulle lezioni sull’omosessualità

di Giulia Boffa
ipsef

GB – Il pacchetto istruzione del governo di Stoccarda, presentato dal gruppo dei Verdi e Spd, ha come "obiettivo formativo" per il prossimo anno, educare i ragazzi alla consapevolezza dei diversi orientamenti sessuali.

Questa proposta, manco a dirlo, ha scatenato molte polemiche in un Land cattolico come quello di Stoccarda: per i genitori e i docenti tradizionalisti le lezioni dettagliate su gay, trans e bisex sono latrici di "una nuova etica della sessualità".

GB – Il pacchetto istruzione del governo di Stoccarda, presentato dal gruppo dei Verdi e Spd, ha come "obiettivo formativo" per il prossimo anno, educare i ragazzi alla consapevolezza dei diversi orientamenti sessuali.

Questa proposta, manco a dirlo, ha scatenato molte polemiche in un Land cattolico come quello di Stoccarda: per i genitori e i docenti tradizionalisti le lezioni dettagliate su gay, trans e bisex sono latrici di "una nuova etica della sessualità".

In tre settimane, la petizione online contro il piano formativo del Land federale ha raccolto quasi 66 mila sostenitori.

Secondo l’insegnante Gabriel Stängle, molto attivo nella comunità cristiana, potrebbe indurre i giovani omosessuali a "suicidarsi di più, abusare di droghe e alcol e cadere in una fragilità psichica".

Il gruppo è contrario a qualsiasi discriminazione omofoba, di cui "si deve parlare a scuola, per combatterla", ma non bisogna dire che i rapporti consumati non tra uomo e donna sono la "normalità".

Tra i firmatari, un pediatra si dovrebbe ritornare ad educare i ragazzi con "norme bibliche"; per un altro insegnante, il nuovo piano formativo è una "catastrofe" e i suoi autori hanno smarrito il "senso dei valori importanti per la società".

Verdi e socialdemocratici (Spd) del Land, diretti interessati, hanno bollato di "omo e transfobia" le critiche al programma, che rivelano un "massiccio clima d’intolleranza".

I cristiano-democratici della Cdu-Csu hanno invitato il governo regionale a smorzare la polemica: "Una petizione è, in primo luogo, una questione parlamentare".

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