Germani (ANQUAP): rinviare a dopo le elezioni è atto prudenziale e necessario

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Comunicato Anquap: “Ripartire bene e in sicurezza è indispensabile per evitare effetti boomerang potenzialmente disastrosi.

In questi mesi estivi vi è stato un impegno corale e straordinario delle istituzioni ai diversi livelli e di una moltitudine di professionalità, e tuttavia permangono urgenze significative.”

Così Giorgio Germani, Presidente di Anquap, l’Associazione Nazionale Quadri delle Amministrazioni Pubbliche che opera prevalentemente nel settore istruzione e raccoglie per lo più le adesioni dei Direttori SGA e degli Assistenti Amministrativi che lavorano nelle Scuole.

“Criticità,” continua Germani, “di carattere logistico e di copertura dei posti di un numero rilevante di docenti, amministrativi, tecnici ed ausiliari.”

L’imminente appuntamento elettorale del 20 e 21 settembre 2020 determinerà una inevitabile sospensione delle attività didattiche, e “far partire le lezioni il 14 per poi sospenderle dal 18 al 22 settembre con il persistere di incertezze e rischi potrebbe non essere la decisione migliore”.

Per questo, afferma Germani, Anquap chiede “agli organi competenti , in primis alle Regioni per la loro prevalente competenza, di valutare la decisione di un breve rinvio a subito dopo la tornata elettorale. In questo modo si avranno anche più giorni a disposizione per completare gli interventi.”

“Far ripartire le attività didattiche in presenza è per noi una scelta doverosa” conclude il Presidente Anquap “che recupera la vera dimensione dell’essere scuola : un luogo magico dove bambine e bambini, ragazzi e ragazze imparano crescono e si preparano alla vita adulta, con l’azione fondamentale dei docenti , l’attività essenziale dei dirigenti e dei servizi strumentali di supporto garantiti dai Direttori SGA , dagli Assistenti Amministrativi e Tecnici e dai Collaboratori scolastici.”

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