La geografia ai geografi

di Giulia Boffa

Il M5S ha presentato un'interrogazione, a firma Chimienti ed altri,  sull'insegnamento della Geografia, il insegnamento è attribuito non solo ai docenti specialistici della classe di concorso A039, ma anche ai docenti soprannumerari di altre classi di concorso (A050 e A060).

Il M5S ha presentato un'interrogazione, a firma Chimienti ed altri,  sull'insegnamento della Geografia, il insegnamento è attribuito non solo ai docenti specialistici della classe di concorso A039, ma anche ai docenti soprannumerari di altre classi di concorso (A050 e A060).

Nello scorso anno scolastico ciò ha comportato,scrvono nell'interrogazione, come riportato dall'Associazione italiana insegnanti di geografia, un esubero di ben 112 docenti di ruolo su circa 1.200 titolari della classe di concorso A039.

Gli interroganti chiedono quindi al MIUR:"come intenda intervenire, presso gli uffici regionali Scolastici e gli ambiti territoriali provinciali, affinché le note ministeriali in premessa vengano correttamente applicate nella formulazione degli organici valutando le situazioni degli esuberi a livello provinciale e non di istituto, come già specificato dalla nota dell'usr toscano del 7 luglio 2013, in modo che i docenti della classe di concorso A039 possano insegnare la disciplina in cui hanno ottenuto l'abilitazione;

se non intenda operare il ripristino del precedente monte ore previsto per l'insegnamento della geografia ove sia stata ridimensionata e ove sia stata eliminata, assumendo iniziative per modificare le disposizioni cosiddetta riforma Gelmini e reintroducendo la corretta dizione "Geografia Generale ed Economica";

se non veda come prioritaria la necessità di superare la fase di atipicità assegnata alla classe di concorso A039, assegnando nuovamente l'esclusività dell'insegnamento della Geografia a questa classe di concorso e ponendo fine all'attuale situazione di esubero di docenti di ruolo della medesima classe;
 
se non intenda operare al fine di reintrodurre la disciplina al triennio dell'istituto tecnico commerciale, come è sempre stato in passato, in modo di poterne sfruttare a pieno le potenzialità formative interdisciplinari e di interpretazione della società contemporanea."

testo dell'interrogazione

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La geografia ai geografi!

di Lalla

Ufficio stampa AIIG – I docenti di Geografia (dal primo ciclo scolastico all’Università) si sono riuniti a Siracusa-Noto per il loro 56° Convegno nazionale. “La Sicilia nell’assetto dello spazio euromediterraneo” ha costituito il filo conduttore dei lavori, che si sono sviluppati integrando ricerca e didattica, secondo la migliore tradizione dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia.

Ufficio stampa AIIG – I docenti di Geografia (dal primo ciclo scolastico all’Università) si sono riuniti a Siracusa-Noto per il loro 56° Convegno nazionale. “La Sicilia nell’assetto dello spazio euromediterraneo” ha costituito il filo conduttore dei lavori, che si sono sviluppati integrando ricerca e didattica, secondo la migliore tradizione dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia.

Il Presidente nazionale, prof. Gino De Vecchis, proprio in apertura dell’incontro ha ricordato come il Mediterraneo, compreso tra Europa, Asia e Africa, continenti del Vecchio Mondo – secondo schemi tradizionali, resi in parte obsoleti dalla mobilità della rete globale – da sempre si sia posto come crocevia di culture e scambi: “In questi ultimi anni, però, si è trasformato, per migliaia di esseri umani, in via di fuga dalla miseria, dalla fame, dalla guerra, in un’area dove naufragi e tragedie costituiscono dolorose testimonianze di differenze e squilibri tra diverse regioni del mondo. In questo contesto, stimolante e dolente insieme, la Sicilia deve trovare la sua posizione e il suo equilibrio, fornire il suo contributo a questa area strategica e perseguire il suo sviluppo”.

Al termine dei lavori sono state approvate all’unanimità due mozioni riguardanti il ruolo strategico della Geografia nella società di oggi, in Italia e in Europa, e la necessità che essa venga insegnata da docenti adeguatamente formati nella disciplina.

MOZIONE N. 1

L’Assemblea dei soci dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, riunita a Siracusa il 27 ottobre 2013, in occasione del 56° Convegno Nazionale, nell’esprimere convinto apprezzamento per le dichiarazioni del Ministro Maria Chiara Carrozza in favore dell’insegnamento della Geografia e per il Decreto Legge 12.09.2013 n. 104 che reintroduce la disciplina nel primo biennio di tutti gli Istituti Tecnici e Professionali afferma il valore strategico dell’insegnamento della Geografia nella scuola secondaria di secondo grado per lo sviluppo di competenze legate alla gestione e tutela del territorio, alla valorizzazione dei beni culturali, alla globalizzazione e all’intercultura, e chiede

– che l’ora di Geografia in tutti gli Istituti Tecnici e Professionali sia assegnata alla classe A39 (Geografia);
– che il quadro orario di Geografia nella scuola secondaria di secondo grado sia ulteriormente rinforzato, estendendone la presenza anche nei Licei e nei trienni degli Istituti Tecnici che presentano una maggiore connessione con le competenze geografiche.

MOZIONE N. 2

L’Assemblea dei soci AIIG, riunita a Siracusa il 27 ottobre 2013, in occasione del 56° Convegno Nazionale, tenendo conto dei contenuti della Dichiarazione di Roma sull’educazione geografica in Europa, approvata il 5 settembre 2013 durante il IV Congresso EUGEO (Association of Geographical Societies in Europe) 2013 afferma il valore formativo della Geografia come strumento indispensabile nello sviluppo delle competenze relative all’esercizio attivo della cittadinanza, allo sviluppo sostenibile, alla coesione sociale di un Paese multiculturale chiede

– che i percorsi universitari di formazione degli insegnanti dedichino maggiore spazio all’educazione geografica;
– che adeguate risorse siano destinate a un piano di formazione degli insegnanti di Geografia che abbia come obiettivo lo sviluppo di competenze professionali sull’educazione geografica.

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