I genitori: vogliamo la stessa insegnante per i nostri figli anche il prossimo anno

di Lalla

Un papà si rivolge alla nostra redazione per chiedere come poter assicurarsi che il prossimo anno sia ancora la stessa insegnante a seguire i loro figli.

Un papà si rivolge alla nostra redazione per chiedere come poter assicurarsi che il prossimo anno sia ancora la stessa insegnante a seguire i loro figli.

"Buongiorno, avrei bisogno un Vs. consiglio. Sono papà di una bimba che frequenta la prima elementare e col finire della scuola abbiamo appreso che una delle due insegnanti è "precaria" e quindi non si sà se verrà nominata. Il posto ad oggi non è ancora coperto, quindi dovranno pescare dalla graduatoria. La cosa assurda è che la stessa insegnante sarà nominata in un'altra scuola, quindi formalmente non cambia niente. Mi chiedo però: è giusto per i bimbi vedersi cambiare l'inse gnante che li ha introdotti alla scuola elementare? Non è più corretto favorirne la prosecuzione del percorso grazie anche a quel rapporto di fiducia insegnante/bambini che si è costruito in questo anno? La mia domanda quindi è: c'è la possibilità (e in che modo) di far si che dirigente o che per essa mantenga la nomina per questa insegnante ? Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi"

La risposta semplice, purtroppo, non esiste.

Innanzitutto, se si tratta di un posto vacante, e non è stato coperto con i trasferimenti degli insegnanti di ruolo, potrebbe ancora essere utilizzato per le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie, e poi per le immissioni in ruolo.

Il piano straordinario di 100.701 immissioni in ruolo, previsto dal DDL Scuola al vaglio del Senato ma ancora non approvato, dovrebbe porre fine alla staffetta degli insegnanti sulle classi, con grave danno alla didattica e rendere più stabili quegli insegnanti che invece negli ultimi 15 anni hanno girovagato per tante scuole.

Quindi, se il posto di cui parla il nostro papà, sarà assegnato a ruolo, verosimilmente l'insegnante che vi sarà assegnata, potrebbe accompagnare gli alunni per tutto il ciclo.

Tuttavia sarebbe bene riflettere anche sul fatto che non sempre la rotazione di più insegnanti nella classe è negativa. I bambini sono influenzati anche dal contesto, per cui se l'arrivo del nuovo insegnante è contraddistinto unicamente dal rimpianto per il precedente, è difficile riuscire a creare un nuovo clima collaborativo. Se invece il nuovo insegnante è visto come risorsa, come figura importante (chissà con quante altre figure i bambini saranno chiamati a confrontarsi nel corso della vita), allora il rapporto fra insegnante e alunno potrà essere altrettanto bello e formativo.

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