Preside vieta recita di Natale dei figli ai genitori: “Non si può discriminare chi non ha fatto il vaccino e non ha il green pass”

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Recita di Natale a porte chiuse in un istituto piemontese. Così come racconta La Stampa, la dirigente scolastica ha deciso che la prova teatrale di oltre 80 bimbi fosse senza pubblico.

Il motivo? Il Green Pass. “Perché – dice la dirigente scolastica – non si può discriminare chi non ha fatto il vaccino e quindi non ce l’ha”.

La decisione ha scatenato un vespaio di polemiche: “Se siamo in regola perché dobbiamo stare a casa? Paghiamo noi che siamo a posto, invece di chi non lo è”, afferma un genitore.

La recita di Natale, nel piccolo comune del Piemonte, era davvero un evento molto sentito. “Ci avevano detto che la scuola credeva tantissimo in questa iniziativa. Che era importante per la socialità, che avrebbe aiutato anche i nostri figli, e solo Dio sa quanto i bambini ne abbiano bisogno dopo quasi due anni di pandemia e didattica a distanza”, afferma un altro genitore.

Invece è tutto saltato.

I genitori senza Green Pass erano tre-quattro che avrebbero, comunque, mandato un parente in regola alla recita. Invece la preside non ha cambiato idea: “La recita è dei bambini. Non dei genitori. Cosa racconto io a un ragazzo che a fine spettacolo magari mi dice ‘peccato che c’era il nonno non papà e mamma?’ Che messaggio educativo ho fatto passare? Noi lavoriamo per l’inclusione, non per separare ed escludere. La recita si fa, ma a porte chiuse”.

Le regole per le recite scolastiche

Quali regole per le recite di Natale? Obbligo green pass per i genitori ma non per gli alunni. A chiarire le nuove disposizioni dopo il decreto legge 172 del 26 novembre è la circolare ministeriale 1889 del 7 dicembre.

Circa lo svolgimento di attività teatrali – si legge nella nota –, l’art. 8-ter, decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, inserito dalla legge di conversione 19 novembre 2021, n. 165, dispone che “Per lo svolgimento delle attività teatrali in ambito didattico per gli studenti, comprese le rappresentazioni in orario curricolare, con riferimento all’impiego delle certificazioni verdi COVID-19, si applicano le disposizioni relative allo svolgimento delle attività didattiche”. Ovvero, anche per lo svolgimento di attività teatrali come per tutte le attività scolastiche, gli studenti non sono tenuti al possesso della certificazione verde COVID-19.

Per gli studenti non è quindi necessario il green pass.

Diverso il caso dei soggetti esterni: “Rimangono fermi gli obblighi in materia di certificazione verde a carico di tutti i soggetti esterni coinvolti a diverso titolo nello svolgimento delle attività e nelle relative rappresentazioni, ivi inclusi i familiari degli studenti” chiarisce il Ministero dell’Istruzione.

Genitori e familiari in generale degli studenti saranno pertanto tenuti ad esibire il green pass base, ovvero quello valido anche con un tampone negativo.

Dal 15 dicembre, ricordiamo, per tutto il personale scolastico è previsto l’obbligo alla vaccinazione.

LA CIRCOLARE DEL MINISTERO

Obbligo vaccinale docenti e ATA, istruzioni operative del Ministero dell’Istruzione. CIRCOLARE [PDF]

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