Genitori invadenti? Meglio parlare in generale di adulti! Lettera

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Inviato da Manuela Fusco –  Leggendo gli sfoghi degli insegnanti che addirittura possono fare una scala, per assegnare dalla medaglia di legno a quella d’oro ai genitori dei loro alunni, mi tornano invece in mente, simultaneamente, le diverse categorie di “insegnanti più o meno campioni” raccontati dai genitori.

Chi è genitore e opera nel settore della formazione più o meno scolastica (includendo anche i corsi sportivi che immancabilmente, portano all’agonismo i giovani atleti) ci si rende conto che non ha nessun senso dividere in sotto gruppi gli adulti, per raccontare diversi gradi di stupidità umana.

Nessuno ne è esente: genitore, insegnante, allenatore, capo scout, etc; ovvero, chiunque abbia già superato la maggiore età e si dedica ai giovanissimi.

L’idiozia è come l’aria: gratis e ne può beneficiare chiunque!

L’intelligenza ed il buon senso, invece, sono beni sempre più rari e per questo preziosi, come la perla che molto difficilmente possiamo trovare dentro un’ostrica, sebbene esista in natura come l’aria.

Esempi di “genitori campioni”:
“L’allenatore di calcio si arrabbia, se non porto mio figlio agli allenamenti di calcio tutti i giorni. Di conseguenza, non ha sempre tempo per studiare”.
“Ah, i vostri figli hanno terminato tutti i compiti per le vacanze estive? Poverini…
Noi invece abbiamo potuto portare i nostri figli in villeggiatura…
Ma voi, avete forse qualche problema economico e siete dovuti restare a casa per tutta l’estate, poi per noia i vostri ragazzi hanno dovuto studiare?”

Esempi di “catechisti campioni”, che scolarizzano la catechesi:” Bambini, questa settimana dovete fare delle ricerche su internet, con tanto di disegni sull’argomento trattato; poi, terminare a casa il cartellone che oggi abbiamo iniziato e studiare a memoria, una canzone per la messa della prossima domenica. Altrimenti non vi preparate per la Prima Comunione e chi non sarà pronto, non la farà”.
“Perché non scrivi quello che sto dettando?”
Risposta:” Sono dislessico e sto facendo recupero, perché a scuola sono un po’ indietro”.
“Allora non scrivere, però poi ci leggerai a voce il passo del Vangelo che ho preparato per oggi!”

Esempi “d’insegnanti campioni”:
Il prof. di matematica: verifica, lunedí della prossima settimana.
Il prof. d’italiano: verifica, lunedì della prossima settimana.
Il prof. di….lunedí sempre della prossima settimana, interrogazione a sorpresa; più tutto ciò che un team d’insegnanti che non comunicano tra loro, può inventare.
Primo giorno d’inserimento di uno studente, in una scuola nuova.
“Fai anche tu la verifica come i tuoi compagni!”
“Professore, nella scuola da dove provengo, non ho svolto questi argomenti!”
“Sei come gli altri e devo darti un voto da mettere sul registro!”
Della serie: cominciamo bene e soprattutto, aiutiamo il ragazzo a non crearsi subito dei problemi nella scuola nuova, con un non classificato sul registro!

Esempi di “dirigenti scolastici campioni”: “Sarebbe un progetto ambizioso inserire una studentessa con APC (alto potenziale cognitivo) però, non ho sufficiente stima nei confronti dei miei colleghi. Non ne sarebbero all’altezza!

Però voi genitori dovreste essere grati, per avere una figlia così intelligente!”
Risposta del genitore così tanto fortunato, che ha ricevuto altri “no!” da altri istituti scolastici:” Forse lo si sarà di più, se potrà seguire serenamente un percorso di studi come tutti i suoi coetanei”.
“Il figlio del collega non è privilegiato in questa scuola. Ha scritto le offese sul diario di vostro figlio, solo per scherzare.
Il vostro ragazzo comunque, ha poi preso una nota sul registro, perché gli ha urlato un “vaffa…” e la professoressa, giustamente, non può sentire in classe le parolacce dagli alunni”.
L’offesa scritta dal figlio “non privilegiato” del docente,” è stata: ” Sei un pezzo di me…. e fai schifo!”

Un Uomo che ci ha “insegnato qualcosa” arrivando su questa Terra, ci ricorda che chi è senza peccato scagli la prima pietra; oppure, prima di vedere sull’occhio dell’altro la pagliuzza, guardiamo la nostra trave….

Sicuramente quest’Uomo, 2000 anni fa già la sapeva più lunga di noi!

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