Genitori a Ministra Azzolina: a settembre si torni a scuola, didattica a distanza non può sostituirla

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L’appello dei genitori degli studenti alla Ministra dell’istruzione Lucia Azzolina: a settembre si torni a scuola. La lettera è stata riportata da Repubblica.

Se i genitori riprenderanno a lavorare chi starà a casa coi figli? A questo giro non possono risolvere tutti i nonni, che vanno protetti. Il costo di una baby sitter per molti è insostenibile nonostante i voucher, e allora cosa succederà? Tante madri saranno costrette a rinunciare al proprio lavoro, o ad accantonarlo“.

A preoccupare i genitori è soprattutto l’eventualità di un prolungamento della didattica a distanza a settembre: “La didattica a distanza non può sostituire la scuola e – per quanto si possano discutere sfumature e specificità – questo vale per tutti gli ordini e gradi di istruzione. Per i gradi della scuola dell’obbligo poi, l’unico risultato certo è lasciare ancora più indietro ampie fasce della popolazione scrivono. Inoltre la didattica a distanza non è idonea in assenza di un sostegno adeguato da parte di un adulto almeno per le fasce di età dei bambini più piccoli e per i bambini con difficoltà di apprendimento“.

L’Onorevole Vittoria Casa (M5S), durante un’intervista rilasciata alla nostra redazione, sulla ripartenza a settembre ha affermato: “Cercheremo di valorizzare quella che è stata l’esperienza della didattica a distanza di questi mesi e trasformarla da emergenza in opportunità, integrandola con la modalità in presenza“.

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