Genitore non fa frequentare un anno di scuola media al figlio: non è punibile penalmente

L’inosservanza, da parte dell’esercente la potestà genitoriale, dell’obbligo di far frequentare al minore la scuola media inferiore non integra alcuna ipotesi di reato, poiché il D.Lgs. n. 212 del 2010, all. 1, parte 52, ha abrogato l’art. 8 della L. n. 1859 del 1962, che estendeva l’applicazione delle sanzioni previste per l’inadempimento dell’obbligo di istruzione elementare, di cui all’articolo 731 c.p., pure alle violazioni dell’obbligo scolastico della scuola media.

La vicenda

Nell’ottobre 2018 il Giudice di Pace aveva condannato una donna alla pena di Euro 30,00 di ammenda in quanto colpevole del reato di cui all’articolo 731 c.p. (Inosservanza degli obblighi scolastici) per aver omesso, in qualità di genitore affidatario di un minore di età, di far impartire al figlio l’istruzione obbligatoria. Lo stesso non aveva frequentato, nell’anno 2015, l’Istituto comprensivo statale dove era stato iscritto. La questione approda presso la Corte di Cassazione (Sezione III Penale, Sentenza 3 agosto 2020, n. 23488), che ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata in quanto il fatto non è previsto dalla legge come reato.

La normativa

L’estensione dell’obbligo scolastico, previsto secondo l’originaria disposizione del codice penale per il solo ciclo elementare, fino al conseguimento del diploma di licenza di scuola media (secondaria di primo grado) o al compimento del quindicesimo anno di età se il minore dimostri di aver osservato per almeno otto anni le norme sull’obbligo scolastico (comma 2), discende dalla L. 31 dicembre 1962, n. 1859, articolo 8, che prevedeva al contempo l’applicabilità, in ipotesi di violazione, delle “sanzioni previste dalle vigenti disposizioni per gli inadempimenti all’obbligo della istruzione elementare”.

La parziale abrogazione

Col D. Lgs. n. 212 del 2010 è venuta meno la sanzionabilità sotto il profilo penale dell’inadempimento all’obbligo della frequentazione scolastica per la scuola media inferiore: ai sensi della normativa vigente l’inadempimento all’obbligo della frequentazione scolastica risulta sanzionato solo nell’ipotesi originariamente prevista dall’articolo 731 c.p., cioè limitatamente all’istruzione elementare. L’intervenuta abrogazione della previsione che consentiva di estendere l’applicabilità di tale norma alla violazione dell’obbligo scolastico relativo alla scuola media inferiore ha quindi imposto, alla Cassazione, l’annullamento senza rinvio della sentenza resa dal Giudice di Pace, poiché il fatto non è previsto dalla legge come reato.

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