Gelmini: “Sulla scuola il governo ha demandato alla buona volontà di presidi e insegnanti”

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“II governo è arrivato in ritardo sulla seconda ondata, e ora le nuove iniziative di limitazione della libertà rischiano di dare il colpo di grazia a migliaia di esercizi, locali, ristoranti, negozi”.

Così Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Tempo”

“Sulla scuola tutto è stato demandato alla buona volontà di presidi e insegnanti, mentre il governo non ha adottato le giuste misure per l’apertura del nuovo anno. Anche sulla didattica a distanza, alla quale alcune Regioni stanno facendo ricorso, non sono stati compiuti passi avanti, nonostante negli scorsi mesi un milione e mezzo di studenti ne siano rimasti esclusi. E oggi Conte e i suoi si trincerano dietro l’alibi dell’autonomia per evitare di assumere le scelte più dolorose. Ora i governatori e i sindaci sono chiamati a fare dei lockdown locali e ad assorbire l’urto del malcontento. Penso, ad esempio, al presidente della Lombardia Attilio Fontana, che conosco e immagino non avrà assunto a cuor leggero, ma al contrario con molta sofferenza, la scelta di chiudere tutto dalle 23. È un governo che non si assume le sue responsabilità”.

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