Gelmini: scuole chiuse perché la salute è al primo posto. Dobbiamo evitare altre vittime

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“La variante inglese sta colpendo duro proprio nelle scuole. Non c’è un partito, un ministro o un governatore che voglia le scuole chiuse, ma dobbiamo prendere atto della realtà ed evitare altre vittime”.

Così in un’intervista al Corriere della Sera la ministra degli Affari regionali e delle Autonomie, Mariastella Gelmini.

“Se uno studente oggi prende il Covid – spiega Gelmini – tutta la classe si contagia e il virus entra nelle famiglie. La salute è al primo posto, abbiamo agito con prudenza e senso di responsabilità, affidandoci al parere del Cts”.

Sui bonus babysitter e congedi, la ministra afferma: “La cosa importante è che queste risorse siano retroattive, contestuali alle misure restrittive e che valgano anche per gli autonomi. Se serviranno altri soldi useremo il nuovo scostamento”.

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