Gelmini: “Sarebbe paradossale ricorrere alla Dad perché un docente non vaccinato è stato contagiato”

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“Abbiamo condiviso la scelta del green pass e siamo d’accordo su un suo utilizzo estensivo. Siamo al primo d’agosto e quasi 40 milioni di italiani possono già averlo: dobbiamo incentivare tutti i cittadini a vaccinarsi, non possiamo rischiare di vanificare gli sforzi fatti”.

“Trovo singolare, ad esempio, che al ristorante chi controlla il pass ai clienti possa non essere vaccinato. Dovremo trovare una soluzione, naturalmente dando un po’ di tempo alle aziende per organizzarsi. Così anche sui trasporti a lunga percorrenza. In vista del nuovo anno scolastico, invece, un terzo dei ragazzi fra i 12 e i 19 anni ha ricevuto almeno una dose: sarebbe paradossale dover ricorrere alla Dad perché un insegnante che ha rifiutato il vaccino è stato contagiato”.

Così la ministra per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, in una intervista a La Stampa.

“Sulla riapertura dell’anno scolastico – aggiunge – i ministri Bianchi e Giovannini stanno lavorando alacremente. In settimana riuniremo la conferenza Stato-Regioni per fare il punto. Non deve ripetersi quanto accaduto lo scorso anno. Arriveremo a settembre con oltre 35 milioni di vaccinati e con altri 10 milioni di italiani in attesa della seconda dose. Non rivivremo l’incubo della dad”.

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