Gelmini: “aprire la formazione al settore produttivo”

di redazione
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comunicato Confcommercio – Per colmare il divario tra domanda e offerta di lavoro e per fare fronte a un abbandono scolastico che ”in Italia è superiore di nove punti rispetto all’Europa”, bisogna ”aprire la formazione al settore produttivo per accorciare le carriere scolastiche e di studio dei ragazzi”.

comunicato Confcommercio – Per colmare il divario tra domanda e offerta di lavoro e per fare fronte a un abbandono scolastico che ”in Italia è superiore di nove punti rispetto all’Europa”, bisogna ”aprire la formazione al settore produttivo per accorciare le carriere scolastiche e di studio dei ragazzi”.

Lo ha affermato nel suo intervento il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini., secondo il quale”c’è una discrepanza tra domanda e offerta di lavoro che va colmata”. Per farlo ha poi indicato la strada del ”potenziamento del contratto di apprendistato, che non è una forma di sfruttamento”. Il ministro ha poi citato l’accordo con la Regione Lombardia che prevede appunto la possibilità che ”la formazione professionale assorba anni di obbligo scolastico”.

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