GdL Torino e Piacenza: nuovi successi ANIEF per i ricorsi pettine e scatti biennali

Di Lalla
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Ufficio Stampa Anief – L’ANIEF continua la propria azione vincente in difesa dei diritti e del merito con nuove soddisfacenti sentenze ottenute nei tribunali del lavoro di tutta Italia. Sotto l’attenta regia dei nostri legali Fabio Ganci e Walter Miceli, questa volta le conferme arrivano dal Tribunale di Torino, con una nuova retrodatazione dell’immissione in ruolo a seguito del corretto inserimento “a pettine” nelle GaE 2009/2011 e dal Tribunale di Piacenza, che riconosce il diritto agli scatti biennali di anzianità per due docenti precarie.

Ufficio Stampa Anief – L’ANIEF continua la propria azione vincente in difesa dei diritti e del merito con nuove soddisfacenti sentenze ottenute nei tribunali del lavoro di tutta Italia. Sotto l’attenta regia dei nostri legali Fabio Ganci e Walter Miceli, questa volta le conferme arrivano dal Tribunale di Torino, con una nuova retrodatazione dell’immissione in ruolo a seguito del corretto inserimento “a pettine” nelle GaE 2009/2011 e dal Tribunale di Piacenza, che riconosce il diritto agli scatti biennali di anzianità per due docenti precarie.

Presso il Tribunale di Torino l’Avv. Angelo Maurizio Ragusa, legale di riferimento dell’ANIEF sul territorio, ottiene nuova sentenza positiva per i ricorsi “pettine” con conseguente condanna per il MIUR a riconoscere la retrodatazione dell’immissione in ruolo, già stipulata con la nostra iscritta, a far data dal 1° settembre 2010. Il Giudice, riprendendo precedenti sentenze emesse dal medesimo tribunale, ha nuovamente confermato che “la sussistenza di un diritto all’inserimento “a pettine” non forma oggi più oggetto di sostanziale contestazione e ciò neppure ad opera dell’Amministrazione convenuta. Detto diritto è stato affermato in modo chiaro dalla Corte Costituzionale nella sentenza 41/2011”.

Presso il Tribunale di Piacenza l’Avv. Irene Lo Bue, cui l’ANIEF ha affidato i propri iscritti sul territorio, con due distinte sentenze di identico tenore, ottiene il riconoscimento del diritto delle ricorrenti a percepire integralmente le differenze retributive non percepite in ragione dell’anzianità di servizio maturata a seguito dei contratti a tempo determinato stipulati con il MIUR. Il Giudice del Lavoro ha, infatti, assorbito integralmente le tesi sostenute dall’ANIEF sulla violazione, da parte del MIUR, del fondamentale principio di non discriminazione sancito dalla clausola n. 4 dell’Accordo Quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE e ha concluso che il giudice italiano deve “applicare, attesa la superiorità nella gerarchia delle fonti, la norma comunitaria in esame, di per sé sufficientemente precisa e direttamente applicabile nei confronti dello Stato pur in qualità di datore di lavoro privato” con conseguente condanna del MIUR al pagamento degli scatti biennali non corrisposti.

L’ANIEF ha, ancora una volta, ottenuto giustizia per i docenti che si sono affidati con fiducia all’azione mirata e determinata del nostro sindacato, con conseguente piena conferma della solidità delle battaglie patrocinate negli ultimi anni contro qualunque tipo di detrimento perpetrato dal MIUR ne confronti dei lavoratori della scuola precari e di ruolo.

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