Garante scioperi indaga su possibili irregolarità boicottaggio Invalsi. Se blocco scrutini, precettazione

di redazione
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"Stiamo valutando attentamente in questi giorni se ci sia un comportamento che si pone in contrasto con la legge che disciplina il diritto di sciopero". Lo ha detto il Garante degli scioperi a Effetto giorno su Radio 24 relativamente a possibili comportamenti sanzionabili nel parziale boicottaggio dei test Invalsi.

"Stiamo valutando attentamente in questi giorni se ci sia un comportamento che si pone in contrasto con la legge che disciplina il diritto di sciopero". Lo ha detto il Garante degli scioperi a Effetto giorno su Radio 24 relativamente a possibili comportamenti sanzionabili nel parziale boicottaggio dei test Invalsi.

Per quanto riguarda la minaccia del blocco degli scrutini, ha ribadito quanto già detto nei giorni precedenti. "L'articolo 3 della regolamentazione sugli scioperi che si applica al comparto della scuola e che risale al 1999 vieta gli scioperi proclamati in concomitanza con le giornate nelle quali è prevista l'effettuazione degli scrutini finali in relazione ai cicli conclusivi di istruzione. Sono convinto che le parti lo sappiano". Ha detto.

"Se la proclamazione ritenuta illegittima non venisse ritirata e si confermasse lo sciopero .- continua – si porrebbe il problema di cosa fare. Di fronte ad un'azione di protesta così eclatante, che non garantisce i servizi fondamentali in un settore strategico e che riguarda centinaia di migliaia tra famiglie e studenti, si porrebbe il problema se attivare il potere di precettazione". L'ipotesi della precettazione, secondo il Garante, "è un'ipotesi molto probabile. Se la proclamazione venisse ritenuta illegittima e se lo sciopero non venisse revocato, si porrebbe il problema di attivare le procedure di precettazione".

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