Gallone (FI): scuole paritarie iniziano a chiudere. Con Family act si introduca costo standard per studente

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“Quello che temevamo sta purtroppo accadendo. Le prime scuole paritarie iniziano a chiudere, interrompendo un servizio fondamentale per centinaia tra bambini, alunni e studenti”

“Non c’è stato giorno, dall’inizio dell’emergenza Covid, in cui Forza Italia non abbia chiesto al governo di intervenire e abbiamo dato tutta la nostra disponibilità per collaborare nel tentativo di trovare soluzioni adeguate per evitare la chiusura degli istituti paritari. Finora non è servito a nulla presentare emendamenti ai provvedimenti in Parlamento, fare proposte concrete, suggerire interventi mirati, farsi portavoce di tante realtà fondamentali per il sistema- scuola nazionale. Il governo, evidentemente animato da convinzioni ideologiche, si e’ limitato a dare solo briciole, appena 120 milioni, alle scuole paritarie, ai loro 900mila studenti e ai 100mila dipendenti tra insegnanti e personale non docente. Quello che ora si annuncia sul piano dell’istruzione scolastica è una vera e propria catastrofe.

Perché la chiusura degli istituti paritari significa automaticamente il collasso anche della scuola statale e un danno enorme per il bilancio dello Stato, che dovrebbe supplire al venir meno di servizi educativi essenziali sostenendo costi elevatissimi. Facciamo un appello al ministro Azzolina: invece di impiegare il suo tempo a trovare il modo di chiudere i ragazzi in gabbie di plexiglas, corra ai ripari. Stiamo perdendo un patrimonio fondamentale e ormai il tempo rimasto è davvero poco. Il decreto Rilancio sarà la prova del vero sostegno trasversale al sistema pubblico integrato dell’istruzione nella sua interezza”. Lo dichiara Alessandra Gallone, vicepresidente dei senatori di Forza Italia.

Family act: Gallone, si introduca costo standard studente

“Il Consiglio dei ministri ha approvato l’ennesimo provvedimento pieno di buone intenzioni al momento difficili da realizzare. Il Family act prevede infatti un assegno universale per i figli, sconti sugli asili nido, detrazioni per famiglie con ragazzi che studiano. Insomma tante belle promesse. Peccato che per realizzarle servano soldi e il governo ha pensato di prenderne una parte abrogando tutte le attuali prestazioni a sostegno delle famiglie. Sembra più un gioco delle tre carte, dove le risorse scompaiono e compaiono a richiesta.

Auspichiamo che il testo arrivi presto in Parlamento e che venga concessa alle opposizioni la possibilità di modificarlo e di presentare proposte tangibili, realizzabili, utili. Potrebbe essere infatti l’occasione per introdurre il costo standard per studente, fondamentale per consentire a tutte le famiglie italiane di scegliere liberamente il percorso educativo più adatto per i loro figli. Sarebbe una misura importante e concreta che aiuterebbe davvero da un lato le famiglie e dall’altro l’intero sistema scolastico nazionale che si fonda sulle scuole statali e su quelle paritarie”. Così Gallone, sul Family act da poco approvato.

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