Gallone (FI): Governo si svegli, settembre è dietro l’angolo. Ripartenza scuola rischia caos

“Il governo si svegli. La scuola riparte ufficialmente tra due mesi e la gestione della riapertura è ancora nel caos totale.

Tutti i settori si stanno rimettendo giustamente in moto pur tra mille difficoltà. Tutti tranne la scuola”. Lo dichiara Alessandra Gallone, vicepresidente dei senatori di Forza Italia, a Dire.

“È dall’inizio dell’emergenza che il ministro Azzolina e il governo definiscono l’istituzione scolastica un “investimento per il futuro” e “una priorità nell’agenda dell’esecutivo”.

Ma coloro che si stanno davvero impegnando per una ripartenza in sicurezza sono solo i dirigenti scolastici, i docenti e il personale non docente, oltre alle famiglie giustamente preoccupate, sui quali il governo ha letteralmente scaricato ogni responsabilità. Eppure – spiega la senatrice – dal mondo della scuola sono arrivate tante buone proposte per permettere agli 8 mln di studenti di riprendere l’anno scolastico in sicurezza. Proposte puntualmente cadute nel vuoto. Come il patto educativo e civico, grazie al quale le paritarie si sono offerte di mettere a disposizione delle statali parte degli edifici per garantire il distanziamento sociale dei nostri figli. Una collaborazione che sarebbe rafforzata dall’introduzione del costo standard per studente, grazie al quale si garantirebbe un’equa distribuzione di risorse tra istituti statali e paritari e si consentirebbe alle famiglie di scegliere liberamente il percorso educativo migliore per i propri figli.

Il governo si affidi a chi lavora e conosce bene il mondo della scuola, invece di delegare la riapertura ad un commissario come Arcuri tristemente noto per il caso ‘mascherine’ durante l’emergenza sanitaria. Ascolti le proposte intelligenti di chi quotidianamente spende la propria vita tra gli studenti e non perda più tempo – conclude la senatrice Gallone – Settembre è dietro l’angolo e sarebbe inaccettabile se per l’incompetenza e l’incapacità del governo i nostri ragazzi fossero costretti a tornare sui banchi senza le tutele e le garanzie necessarie, o addirittura a non tornarci proprio”.

Didattica a distanza, 9 corsi con iscrizione e fruizione contenuti gratuite