Gallo (M5S): stretta sul contributo volontario e via ai libri di testo digitali

di redazione
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Il presidente della VII Commissione Cultura della Camera, Luigi Gallo (M5S), è intervenuto sul tema del contributo volontario e su quello dei libri di testo, i cui costi rischiano di far venir meno il diritto allo studio.

Contributo volontario

L’occasione per intervenire sul contributo volontario è stata l’organizzazione di gazebo informativi a Santa Maria Capua Vetere, in seguito alle segnalazioni di alcune famiglie.

I gazebo sono serviti a fornire informazioni, in primo luogo ai genitori, in merito al succitato contributo, presentato spesso come un contributo per l’iscrizione.

L’On. Gallo ha affermato di aver avviato da tempo una campagna informativa e che depositerà una risoluzione volta a rendere più stringente la normativa sul contributo volontario, fermo restando che le famiglie e i membri della stessa amministrazione scolastica devono vigilare e segnalare.

Libri di testo

L’Onorevole afferma che già nel 2013 aveva presentato una proposta di legge relativa all’adozione dei libri di testo digitali anche auto prodotti. La proposta non è stata presa in considerazione per volere delle case editrici.

Anche in questo caso, afferma Gallo, sarà presentata una specifica norma che disciplini l’auto produzione di testi digitali “accompagnati dai genitori”.

Diritto allo studio

Le due succitate misure saranno poste in essere al fine di garantire il diritto allo studio di tutte e tutti, in quanto i costi dei libri e il contributo volontario gravano notevolmente sulle famiglie, soprattutto quelle con più figli.

Il video pubblicato su FB:

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