Gallo (M5S): sindaci siano protagonisti, 3 luglio scadono domande per interventi edilizia leggera

di redazione

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“Parlamento e governo stanno lavorando alacremente per la ripresa a settembre delle attività scolastiche, in sicurezza, con aule rinnovate e in grado di assicurare comfort e distanziamento a studentesse e studenti”

“Un contributo importante in questo processo devono però darlo i sindaci e presidenti di Provincia, ai quali rivolgiamo un appello accorato a cogliere le diverse opportunità di cui dispongono per riqualificare il patrimonio edilizio e fare in modo che sia tutto pronto per l’inizio del nuovo anno scolastico”. Lo afferma il presidente della commissione Cultura della Camera, Luigi Gallo, deputato del Movimento 5 Stelle.

“Ricordo che agli enti locali – riprende Gallo –, in fase di conversione in legge del decreto Scuola, abbiamo affidato poteri speciali proprio in materia di edilizia, al fine di accelerare la realizzazione degli interventi. I fondi per l’edilizia scolastica stanziati da inizio anno superano il miliardo e altri sono in arrivo, ma in particolare in questa fase è importante che i sindaci non perdano l’occasione di presentare i progetti per il bando che stanzia 330 milioni di euro da dedicare a interventi di edilizia leggera e che scade il 3 luglio. Altro contributo importante che ci aspettiamo dagli enti locali è quello della mappatura delle necessità di spazi e personale che confluirà nel cosiddetto “cruscotto”, il software del ministero dell’Istruzione che registra gli spazi disponibili e il numero di alunni da redistribuire. Se dai territori arriveranno celermente le informazioni necessarie, sarà più semplice evidenziare le criticità e mettere a disposizione fondi adeguati per far partire subito i lavori di adeguamento degli spazi o di messa a disposizione di nuove strutture, così come si provvederà a sostenere finanziariamente l’impiego di personal aggiuntivo” prosegue il deputato del MoVimento 5 Stelle.

“Per vincere la sfida delle ripartenza in sicurezza e delle rigenerazione edilizia delle nostre scuole ciascuno deve fare la propria parte: siamo convinti che anche stavolta il Paese darà il meglio di sé per il bene del suo patrimonio più prezioso: le nostre ragazze e i nostri ragazzi” conclude Luigi Gallo.

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