Regionalizzazione, Gallo: a rischio unità nazionale, M5S dirà no

di redazione
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L’iter per concedere maggiore autonomia alle regioni Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna è stato ormai avviato.

Time line

Il Governo, nel corso del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre u.s., ha tracciato la time line che condurrà alla proposta da parte dello Stato.

Il premier Conte ha annunciato che il percorso è stato avviato e che si è in fase avanzata.

Salvini ha indicato la tempistica che condurrà alla proposta da parte dello Stato:

Un’altra scadenza rispettata. Cinque mesi di lavoro tecnico. Il primo passaggio oggi in Cdm. Ci siamo impegnati entro il 15 gennaio a chiudere il lavoro tecnico. Con diversi ministeri la partita è chiusa. Il 15 febbraio avremo la proposta dello Stato

Gallo (M5S): “a rischio l’unità nazionale”

Così scrive su FB Luigi Gallo (M5S), Presidente della VII Commissione Cultura della Camera, sostenendo che l’unità nazionale è a rischio, senza la definizione dei servizi essenziali come asili nido, sostegno alla disabilità, trasporti, mensa scolastica e un fondo prerequativo per le regioni che hanno diritto a raggiungere livelli di servizi minimi per regioni e comuni

Il Presidente ha affermato quanto sopra riportato in un’intervista a Repubblica, nel corso della quale ha anche sostenuto che l’allarme lanciato dalla Svimez sull’autonomia differenziata e le diseguaglianze che ne deriverebbero è fondato: «Si. E credo sia un allarme fondato. Questo Paese è in colpevole ritardo a causa dei governi che si sono susseguiti dal 2001 in poi. Nessuno ha lavorato alla definizione dei servizi essenziali. Per l’istruzione stiamo parlando degli asili nido, dei trasporti, del supporto ai diversamente abili, della mensa scolastica. Se si realizza l’autonomia differenziata, senza la definizione dei servizi essenziali e dei consequenziali fondi perequativi dello Stato centrale per garantire i servizi essenziali a tutte le regioni, è sicuramente a rischio l’unità nazionale».

Alla domanda se il M5S avallerà il disegno della Lega, Gallo risponde negativamente: “Il M5S non lo farà. Ha costruito la sua identità sulla capacità di ridurre la scandalosa forbice di ricchezza che esiste tra cittadini, territori e regioni. E’ questa la vera chiave di un nuovo sviluppo“.

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