Gallo (M5S), libereremo 13mila posti di lavoro, più pulizia e sorveglianza nelle scuole

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Luigi Gallo, deputato alla Camera, chiede al Miur di fermarsi per la gestione degli appalti di pulizia nelle scuole.

Il Miur infatti, in assenza di una compagine governativa, in una riunione del 2 maggio, ha informato i sindacati che sta procedendo secondo le modalità previste dall’attuale normativa

L’intervento di Luigi Gallo (M5S)

“Mi appare assurdo che mentre si lavora per un governo del Paese che v uole discontinuità con le politiche del passato, mentre al governo sta per arrivare una forza politica come il m5s che nel suo programma ha chiaramente scritto che vuole internalizzare il servizio di pulizia, assorbendo lavoratori, liberando 13mila posti di lavoro bloccati dai costosi e dispendiosi appalti e garantendo più pulizia e sorveglianza nelle scuole, c’è chi dentro le amministrazioni rema in senso opposto cercando di accelerare procedure di nuovi appalti per il 2019.

Al ministero devono fermare queste procedure che vanno in direzione opposta alla volontà espressa dai cittadini con il voto del 4 marzo.”

Operazione possibile dal 2019/20

In realtà secondo il Miur tale operazione non potrà avvenire prima dell’a.s. 2019/20, come già comunicato in un incontro dello scorso marzo. Il comma 687 della legge di Bilancio 2018 ha infatti previsto che i contratti stipulati potranno proseguire sino al 30 giugno 2019.

L’operazione determinerebbe lo sblocco degli 11.857 posti di collaboratore scolastico accantonati e attualmente ricoperti dai lavoratori delle imprese private di pulizia

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione