Gallo (M5S): con reddito cittadinanza combattiamo povertà educativa

di redazione
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Comunicato M5S – “Povertà materiale e povertà educativa sono due facce della stessa medaglia: non si può pensare di eliminare la prima senza mettere in campo strumenti seri per affrontare la seconda.

Il MoVimento 5 Stelle ne è consapevole da tempo, e non a caso il Reddito di Cittadinanza, battaglia storica che finalmente diventa realtà, parte proprio da questo presupposto”. Così, in una nota, il deputato del MoVimento 5 Stelle e presidente in commissione Cultura, Luigi Gallo.

“L’erogazione del Reddito sarà infatti accompagnato, quando necessario, dalla stipula di un patto per la formazione per garantire al neoassunto presso un’azienda un percorso di formazione o di riqualificazione professionale. Questo vuole dire contrastare concretamente il grave fenomeno dei Neet”, prosegue Gallo: “intercettare la platea dei giovani che non studiano e non lavorano, incentivandoli ad acquisire competenze e a riattivarli nel mondo del lavoro, vuol dire investire veramente nel futuro del nostro Paese e aprire le porte alla crescita, economica oltre che culturale”.

“Gli ultimi dati Oxfam sono chiari e allarmanti: le disuguaglianze tra ricchi e poveri continuano a crescere e la politica non può restare a guardare. L’Ocse, inoltre, ci ricorda che le disuguaglianze di reddito sono maggiori nei Paesi con una quota più elevata di persone senza un’istruzione adeguata. Oltre al Reddito di Cittadinanza, grazie a questo Governo stiamo realizzando un vero e proprio piano Marshall contro la povertà educativa e culturale: partiamo dall’assunzione di 2mila insegnanti in più per combattere la dispersione scolastica, che abbiamo già portato a casa con la legge di bilancio, e dalla proposta di legge in corso di discussione per abolire le classi pollaio in tutte le scuole. Proseguiamo mettendo mano anche al mondo dell’università, per superare il numero chiuso e per ampliare la no tax area universitaria”, conclude Luigi Gallo.

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