Galletti: conoscenza e ricerca come un virus: dove ci sono, si espandono

di Lalla
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"Un Paese che non mette in sicurezza i propri figli non è un Paese civile". Lo ha detto il Sottosegretario all’Istruzione Gian Luca Galletti partecipando a Chianciano alla tavola rotonda "Il Futuro dell’Italia, il lavoro, i diritti, la cultura, la solidarietà". Il Sottosegretario ha ricordato l’importanza degli investimenti del governo in materia di edilizia scolastica, per un valore che supera il miliardo di euro: 450 milioni con il Decreto del fare, 163 milioni con i fondi immobiliari e circa 500 milioni con il decreto scuola.

"Un Paese che non mette in sicurezza i propri figli non è un Paese civile". Lo ha detto il Sottosegretario all’Istruzione Gian Luca Galletti partecipando a Chianciano alla tavola rotonda "Il Futuro dell’Italia, il lavoro, i diritti, la cultura, la solidarietà". Il Sottosegretario ha ricordato l’importanza degli investimenti del governo in materia di edilizia scolastica, per un valore che supera il miliardo di euro: 450 milioni con il Decreto del fare, 163 milioni con i fondi immobiliari e circa 500 milioni con il decreto scuola.

Poi ha rilanciato sulle borse di studio: "Abbiamo investito sulle borse di studio seguendo il criterio del merito – ha spiegato – perché ogni volta che non diamo la possibilità a un ragazzo che ha talento di poterlo sviluppare facciamo un danno al Paese, perdendo i nostri giovani migliori".

Sul tema della ricerca Galletti ha poi aggiunto: "Negli Stati Uniti sta capitando un fenomeno particolare: le imprese non vanno a cercare i posti dove i costi di produzione sono più bassi, ma quelli dove ci sono maggiori conoscenza e maggiore ricerca. Conoscenza e ricerca sono come un virus: dove ci sono si espandono. Le aziende e gli imprenditori più furbi lo hanno capito: investire in ricerca vuol dire crescere".

Parlando di crescita, Galletti si è poi rivolto al ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi: nel nostro Paese "c’è bisogno di un piano industriale, e che ogni azione che viene messa in atto sia sinergica con l’altra per disegnare insieme un quadro di crescita".

"Sono convinto – ha concluso Galletti – che l’Udc sarà il perno di questa partita che andremo a giocare".

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