Galletti: bene fondazioni che investono in formazione docenti

di Lalla
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Il Sottosegretario a Bologna per l’inaugurazione del progetto: "I Lincei per una nuova didattica nella scuola"

Il Sottosegretario a Bologna per l’inaugurazione del progetto: "I Lincei per una nuova didattica nella scuola"

"Non sono le tecnologie che cambiano i processi formativi, ma le pratiche concrete e il lavoro degli insegnanti e degli alunni che riscrivono gli spazi e le strategie di apprendimento". Lo ha detto il Sottosegretario all’Istruzione Gian Luca Galletti intervenendo all’inaugurazione del Polo di Bologna/Emilia-Romagna del progetto "I Lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale".

Una iniziativa nata dal protocollo d’intesa firmato tra Accademia dei Lincei e MIUR, che ha dato vita a una rete nazionale. Ai poli già attivi (Bari, Milano, Napoli, Perugia, Pisa, Roma, Venezia) si aggiunge il Polo di Bologna. Il progetto, destinato alla formazione degli insegnanti, ha già raccolto circa 800 adesioni. Tra i promotori, L’Accademia Nazionale dei Lincei, La Fondazione Marino Golinelli, L’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna.

"L’Esperienza di fondazioni private che investono nella formazione dei docenti è da apprezzare" ha sottolineato Galletti, aggiungendo come occorra salvaguardare il principio della sussidiarietà anche nella scuola.

Intervenendo sul tema dell’Innovazione del sistema scuola, Galletti ha poi ricordato che "in quest’ottica rientrano anche le azioni messe a punto con il Decreto Scuola: 15 milioni per la connettività wireless, 8 milioni per finanziare l’acquisto da parte di scuole secondarie di libri di testo ed e-book da dare in comodato d’uso agli alunni in situazioni economiche disagiate".

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