Galimberti: non si fa più il tema, ma così non so niente della soggettività dello studente. La scuola non educa, al massimo istruisce

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“Nelle scuole milanesi non si fa più il tema in classe. Al posto del tema si fa la comprensione di un testo scritto. Ora, io dico che nel tema vien fuori la soggettività dello studente”: così il filosofo Umberto Galimberti in un video che circola sui social nelle ultime ore.

Nella comprensione di un testo scritto, io ti do dieci parole, tu mi dai il significato di queste dieci parole. Ogni parola che sbagli è un punto in meno a partire da dieci. Ma in questo modo non so niente della soggettività dello studente. Misuro solo la sua prestazione – spiega il filosofo.

Ma questa è tecnica, la tecnica ti considera solo per le tue prestazioni. Della soggettività non importa niente. Non mi si dica che la scuola educa. La scuola italiana non educa. Non ha neppure l’alba dell’educazione“.

E conclude: “Al massimo istruisce, cioè fa passare dei contenuti mentali da chi conosce le cose a chi le deve ricevere, senza nessuna partecipazione emotiva“.

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