GaE in ruolo – non uno di meno partecipa agli scioperi del 24 aprile e 5 maggio

di redazione
ipsef

Il movimento GAE IN RUOLO – NON UNO DI MENO comunica che parteciperà compatto agli scioperi indetti dai sindacati nei giorni 24 aprile e 5 maggio.

Il movimento GAE IN RUOLO – NON UNO DI MENO comunica che parteciperà compatto agli scioperi indetti dai sindacati nei giorni 24 aprile e 5 maggio.

Il governo ha presentato un disegno di legge con criticità altissime in ogni suo ambito, è in corso un vero e proprio attacco alla Scuola italiana.

Le assunzioni promesse sono fumo negli occhi. Il governo ha promesso 100 mila nuovi posti a tempo indeterminato (dalle Graduatorie ad Esaurimento) ma ha nascosto fra i commi del ddl diverse trappole. Le assunzioni non chiuderanno una pagina drammatica del precariato ma ne apriranno un'altra ancor più grave. Non tutti gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, infatti, saranno assunti, molti resteranno senza incarico (gli ormai famosi Residuali e le 23 mila maestre del fantomatico piano 0-6) e soprattutto saranno buttati fuori dalle Gae, che il 1 settembre 2015 saranno eliminate.

Altra criticità è quella del potenziamento del potere assegnato ai Dirigenti scolastici che avranno fra le mani non solo la gestione della scuola ma anche la scelta dei docenti e, cosa davvero preoccupante, la possibilità di licenziamento degli stessi. Potenziare le funzioni del Dirigente scolastico significherebbe farlo diventare un deus ex machina, con potere di decisione sia in entrata, con la libertà di scegliere i docenti (si manderebbe, quindi, l'unico ambito della nostra società ancora integro verso pericolosi rapporti clientelari), e potere di decisione in uscita, con la libertà di licenziarli con valutazione negativa dopo l'anno di prova.

 

Così come siamo contrari ai piani triennali, che il ddl prevede "rinnovabili". Quindi al Dirigente Scolastico vien dato il potere anche di non rinnovare il piano triennale.

Negativa è anche la nostra posizione rispetto agli albi territoriali. Si creano albi territoriali dei quali è poco chiara: la struttura, l'ampiezza e le regole di iscrizione e di permanenza. Albi in cui affluiranno anche i docenti di ruolo che chiederanno il trasferimento, innescando inevitabilmente ulteriori conflitti.

Non siamo favorevoli a finanziamenti privati, da parte di attori esterni, che potrebbero poi vantar pretese sulle decisioni prese in sede collegiale, sulla formazione, sulla gestione di progetti e spazi, nonché creare differenze abissali da luogo a luogo. I finanziamenti privati porterebbero all'ennesima differenziazione in scuole di serie A e scuole di serie B.

Per tutti questi motivi continueremo a lottare…per i nostri diritti, per la nostra dignità d'insegnanti, per un'assunzione giusta, per l'equilibrio dei poteri…

Prossimi appuntamenti di lotta….

1) Il 23 aprile, in tutte le Piazze d'Italia un flash mob alle ore 20.30.

2) Il 24 aprile sciopero e manifestazione dei sindacati alternativi (previsti un corteo dalle 10.00 alle 13.00, con partenza da Piazza della Repubblica e arrivo a Piazza Sant'Apostoli, e un sit-in, dalle 15.00 alle 18.00, davanti al Parlamento) e fra una manifestazione e l'altra convegno organizzato dall’associazione Adida, presso il Centro Congressi Cavour a partire …dalle ore 14,30, a cui presenzierà il giudice Imposimato.

3) Il 5 maggio sciopero e manifestazione dei sindacati confederati sempre a Roma…

Noi saremo ovunque a far sentire la nostra voce…

Luigi Mazza
Coordinatore nazionale del movimento GAE IN RUOLO – NON UNO DI MENO

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