GaE infanzia, stanchi di aspettare il ruolo. Lettera

di redazione
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Mariano Marchese per le GaE Infanzia – Qui serve soltanto esser seri, non ci vuole tanto altro. In questi anni i partiti di minoranza hanno continuamente espresso la volontà di partire da un piano di stabilizzazione che potesse riguardare l’intera categoria delle docenti della GaE infanzia, mentre quelli di maggioranza lamentavano l’impossibilità a causa delle scarse risorse a disposizione.

Poi, sempre i partiti di maggioranza, per prendere tempo, ponevano sul tavolo le questioni delle classi pollaio e del tempo pieno al sud.

Per carità, da padre di due bambine che frequentano la scuola conosco bene l’importanza di entrambi i provvedimenti, ma ci vogliono risorse e soprattutto ci vuole tempo.

Di tempo non ce n’è più, credetemi.

Guardate, lo scrivo trasversalmente a tutti i partiti: state sottoponendo una categoria di docenti a stati di elevata esasperazione e a stati di elevato stress psicofisico. Questo non è giusto, non è corretto. lo grido con tutta la forza che ancora ho e continuerò a farlo ancora.

C’è ed esiste un problema che va avanti ormai da troppi anni, tocca che adesso qualcuno lo prenda seriamente in considerazione e lo risolva.

Dovete soltanto esser seri e responsabili, chi prima era all’opposizione e per anni ha gridato allo scandalo ora deve fare. C

hi invece prima era alla maggioranza ed oggi all’opposizione, deve dare una mano alla risoluzione del problema.

Questa non è più politica, queste sono facce vere, famiglie vere, sogni veri, tensioni vere, ansie vere, malesseri veri, insonnie vere, sconforti veri e soprattutto pianti veri. E io so quanto male fanno quei pianti. Per favore, ve lo chiedo dal profondo del cuore, basta. Basta giocare sulla loro pelle, vi prego basta.

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