GaE infanzia, attendo il ruolo dal 2000 per aver superato un concorso

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Bambini

GaE infanzia: in alcune province gli elenchi sono ancora lì, lungi dal dare seguito al loro nome Graduatorie ad esaurimento. Costituite nel 2000, in seguito al concorso DD 6 aprile 1999. Le graduatorie del concorso sono state “smaltite” con il piano straordinario di assunzioni Renzi del 2015, le GaE invece continuano ad esistere. 

Riceviamo questa mail

Gentilissima, sono un’ insegnante di scuola dell’ infanzia della provincia di Lecce! Ho 55 anni e sono ancora precaria; faccio parte della GAE infanzia in quanto ho superato il concorso ordinario 1999/2000 , ma non di ruolo! Sento dire dai sindacalisti da anni che, le GAE andranno in esaurimento, ma questo non avviene mai! Vorrei sapere perché  il ministro dell’ istruzione continua a bandire concorsi, se ci sono tanti precari nelle GAE? Come fanno ad andare ad esaurimento le stesse GAE se sono state create le GPS, invece di portare in ruolo le precarie che sono negli elenchi delle GAE? Desidero una risposta il più presto possibile! Nelle GAE ci sono ancora insegnanti che hanno vinto il ricorso, ma nessun concorso! Cosa si aspetta ancora a depennare  dalle GAE dato che per loro è  stato fatto un concorso straordinario? ASPETTO UNA RISPOSTA…GRAZIE!

Le immissioni in ruolo: 50% alle GaE, 50% ai concorsi

Perché si bandiscono ulteriori concorsi se ci sono ancora insegnanti da assumere nelle GaE?

Perché la normativa dispone le immissioni in ruolo al 50% dai concorsi e al 50% dalle GaE. Quindi i nuovi concorsi non tolgono posti al numero di immissioni in ruolo possibili da GaE. Dare tutti i posti alle immissioni in ruolo da GaE? Bisognerebbe modificare la normativa, ma non ci risulta in agenda ministeriale.

Le GaE si aggiornano, con possibilità di cambio provincia

Bisogna anche dire che le GaE si aggiornano periodicamente (il prossimo aggiornamento è previsto nel 2022), con possibilità di cambiare provincia. Il Ministero in occasione dell’aggiornamento pubblica la piattaforma dalla quale visualizzare il numero di aspiranti presenti in ogni provincia, in modo da avere un’idea di quale possa essere una buona possibilità di immissione in ruolo.

Il cambio provincia implica la consapevolezza che dal 2020/21 si è sottoposti al vincolo quinquennale sul posto di immissione in ruolo.

Naturalmente si tratta di scelte individuali e personali.

Dalle GSP solo supplenze

Le GPS graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze nulla hanno a che vedere con le immissioni in ruolo. Le GPS possono essere utilizzate solo per le supplenze e le supplenze stesse devono prima essere assegnate tramite scorrimento delle GaE.

In GaE insegnanti che non hanno mai vinto un concorso

In questi anni le GaE hanno vissuto vicende alterne per l’inserimento e il depennamento degli insegnanti con diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/02 che hanno chiesto l’inserimento. La vicenda giudiziaria non è ancora conclusa, ma trattandosi appunto di una vicenda giudiziaria bisogna attendere le decisioni dei giudici.

Concorsi ordinari aumentano possibilità di immissione in ruolo

Dal 1999 in poi ci sono stati altri concorsi, il primo nel 2012 il secondo nel 2016  e poi quello del 2020 ancora da espletare (più il concorso straordinario riservato a docenti con almeno due anni di servizio).  Un modo per aumentare del 50% la possibilità di immissione in ruolo. Questo non risolve il problema delle GaE, ma il sistema va guardato nel complesso, non nel contesto della propria situazione individuale.

In Legge di Bilancio 2021 1.000 posti in più per infanzia

La Legge di Bilancio 2021 ha introdotto 1.000 posti in più per il grado di scuola infanzia. 1.000 posti in più per il potenziamento dell’offerta formativa. I posti saranno utili innanzitutto per la mobilità dei docenti di ruolo (50% dei posti vacanti e disponibili) e per le immissioni in ruolo (50%).

Ruolo GaE infanzia solo un sogno?

No, perché il diritto non verrà meno. Le circostanze di questi anni sono state numerose e ciascuno ha anche fatto la propria scelta, di vita e professionale: attendere, cambiare provincia, provare i concorsi, aumentare il punteggio. Sono scelte a volte sofferte, a volte accompagnate da rabbia nei confronti del sistema ” si vince un concorso e non si viene assunti”, comprensibile il senso di disillusione.

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