Fvg Pride, Pittoni: non può essere patrocinato dall’Università

di redazione
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«Regione e Comune di Udine facciano quello che vogliono, ma l’Università non può patrocinare un’operazione di parte come il Fvg Pride, per il quale gli stessi organizzatori parlano di “manifesto politico”. Non c’è solo una contraddizione di termini (se è “parte” non è “università”): mi risultano violate una serie di norme, che vanno dalla legge nazionale 240/201va0 a Statuto, Codice etico e Disciplinare di ateneo».

Lo afferma Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega Nord, che al riguardo attende il pronunciamento del ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.

«Abbiamo coinvolto – spiega Pittoni – la titolare dell’Istruzione con un’interrogazione depositata a firma del nostro capogruppo alla Camera Massimiliano Fedriga. Non ci interessa entrare nel merito del “manifesto politico”, visto che Fedeli è espressione di un partito (il Pd) la cui posizione è nota. Chiediamo che il ministro si esprima sul rispetto di leggi e regole, palesemente disattese nel momento in cui gli atenei della regione patrocinano una manifestazione dichiaratamente politica».

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