Futuro Invalsi. Carrozza: “istituto dovrà essere indipendente dal MIUR”

di redazione
ipsef

red – Si aggiunge un altro tassello a quelle che sono le intenzioni ministeriale legate al futuro dell’Invalsi e per il quale si sta decidendo il Presidente e il suo nuovo ruolo. Il Ministro, in una intervista al "Corriere della Sera" chiarisce la sua visione sul ruolo dell’Invalsi.

red – Si aggiunge un altro tassello a quelle che sono le intenzioni ministeriale legate al futuro dell’Invalsi e per il quale si sta decidendo il Presidente e il suo nuovo ruolo. Il Ministro, in una intervista al "Corriere della Sera" chiarisce la sua visione sul ruolo dell’Invalsi.

Secondo il Ministro, spetterà al MIUR elaborare un sistema standard di valutazione, nonché porre gli obiettivi, ma non spetterà a lui decidere quando somministrare i testi. Per questo ci sarà l’Invalsi, che dovrà essere un’agenzia di valutazione indipendente "che lavori in modo indipendente. Invece, il ministero deve fare altro, attuare il regolamento che esiste, scenderanno presto in campo i 59 ispettori, anche se a me non piace il termine ispettore, per me sono valutatori".

Il sistema standard che l’Italia deve elaborare, conclude il ministro "dovrà valutare se le competenze degli studenti stanno progredendo, la valutazione deve essere uno strumento che ci consente di raggiungere tre obiettivi, cioè fare in modo che i giovani escano dal sistema della formazione nei tempi giusti, sapendo quello che vogliono fare e che cosa vanno a fare, e avendo la migliore preparazione possibile per quello che devono fare".

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