Furlan (Cisl): nel Def manca una svolta nella scuola

di redazione
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Nel Def manca una svolta nella scuola, innovazione e ricerca. Mancano anche le risorse per rinnovare i contratti del pubblico impiego.

E’ quanto affermato da Annamaria Furlan, segretario della Cisl, in un’intervista sulla versione cartacea di Avvenire.

Il dialogo con il giornalista Arturo Celletti è incentrato su una considerazione a tutto tondo da parte della sindacalista alla nota di aggiornamento del documento programmatico che contiene le linee su cui sarà incentrata la manovra finanziaria.

Scelte troppo vaghe

Furlan si è detta preoccupata per la vaghezza che emerge dal documento in fatto di scelte e soprattutto per l’incapacità di aprire un confronto con le rappresentanze del lavoro e dell’impresa.

Oltre al mancato cambiamento nel mondo della scuola, Furlan si è detta perplessa anche su altre misure, indicando le soluzioni che a suo avviso sarebbero più adatte e soprattutto quali dovrebbero essere le impostazioni sulle battaglie che l’Italia dovrebbe portare avanti nelle Istituzioni europee.

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