Furbetti 104, sotto inchiesta 250 soggetti. Un centinaio medici

di redazione
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Prosegue l’ormai annosa questione delle 104 in provincia di Agrigento, dove due anni fa le indagini sono sfociate nell’inchiesta denominata la “carica delle 104”.

Ricordiamo che in quell’occasione finirono sotto inchiesta 101 persone tra medici e soggetti che avevano fruito, in quanto disabili o assistenti di docenti disabili in situazione di gravità , dei benefici previsti dalla legge 104/92, ossia la priorità nei trasferimenti e nelle assegnazioni provvisorie e i 3 giorni di permesso al mese. “Le indagini portarono a 19 ordinanza cautelare: a 6 persone fu notificata la custodia in carcere, a 8 i domiciliari, agli altri invece l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria”.

Apprendiamo, in data odierna, di un nuovo filone d’indagine che ha portato sotto inchiesta 250 soggetti, di cui un centinaio medici facenti parte delle commissioni deputate a riconoscere l’invalidità civile e lo stato di disabilità.

La Digos, come apprendiamo dal GdS, ha notificato a tutti i 250 soggetti la proroga delle indagini emessa il 13 ottobre dal Gip di Agrigento.

Le accuse nei confronti degli indagati sono di falso materiale e ideologico commessi da pubblico ufficiale.

Anche in questo caso, i medici avrebbero prodotto false attestazioni sanitarie utili al riconoscimento dei suddetti benefici.

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